Sportello Fiscale AdV non è un servizio sostitutivo dell’opera dei Professionisti incaricati per la consulenza contabile, tributaria, legale e del lavoro alla specifica Impresa e per la gestione dei relativi adempimenti e dichiarativi. Sportello Fiscale AdV è un servizio redazionale di ricerca dottrinale a supporto, principalmente, degli aspetti più complessi e specifici del diritto fiscale relativo alle Agenzie di Viaggi e Turismo, anche se a volte sono trattati anche elementi di fiscalità generale ritenuti di particolare interesse. Ove non sia diversamente e specificamente indicato, i documenti che seguono si intendono redatti per esperienza acquisita dai senior advisors in business & fiscal administration di ©F. Scotti & Partners 1981 e non costituiscono pareri professionali asseverati (Cassaz. n.11545/2012 e L. n. 4/2013). Questi ultimi potranno essere emessi, riservatamente su richiesta del singolo Cliente e sullo specifico argomento richiesto, dai Professionisti del Centro Studi ©F. Scotti & Partners 1981 abilitati come per legge.

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Istante : Agenzie di viaggi clienti del Sistema ©ADVMANAGER e agenzie di viaggi associate ASSOVIAGGI CONFESERCENTI

La presente miniguida e le altre pubblicate o corso di pubblicazione derivano dall’esperienza accumulata in 53 anni di attività (1971) a contatto con oltre 1.000 PMI del turismo organizzato e, più recentemente, dalle agenzie di viaggi clienti del Sistema ©ADVMANAGER a partire dal 2018, primo anno di mercato di questo innovativo servizio, e dalle agenzie di viaggi associate ASSOVIAGGI CONFESERCENTI di cui siamo consulenti fiscali dal 2022. Dopo il biennio (2020-2021) dello stato di emergenza Covid-19, una certa percentuale di agenzie clienti (variamente costituite: imprese individuali, società di persone, società di capitali) hanno con-seguito uno sviluppo degli affari con incrementi anche rilevanti rispetto all’anno pre-crisi 2019. Il ri-svolto della medaglia è stato l’altrettanto rilevante aumento del carico fiscale e contributivo, la cui percezione è stata aumentata dal ...

La nostra analisi

Il risvolto della medaglia è stato l’altrettanto rilevante aumento del carico fiscale e contributivo, la cui percezione è stata aumentata dal fatto che, non avendo versato acconti d’imposta per l’anno 2022 (giustamente, in quanto nel 2021 non c’erano stati in genere utili fiscali), fra il luglio e il novembre 2023 si sono accumulati in pratica i carichi di due intere annualità: l’intera imposta del 2022 e il 100% di acconto per il 2023. E lo stesso per i contributi Inps. Ma a parte la contingenza di questo accumulo, resta il problema generale di come dare il giusto assetto istituzionale e fiscale alla propria Impresa alla luce delle sempre nuove e più aggressive normative, sia fiscali e previdenziali che amministrative e civilistiche. Atteso che sull’argomento esiste una assai vasta letteratura che discute ogni dettaglio e in particolare le differenti interpretazioni de...

Argomento

Istante : Agenzie di viaggi clienti del Sistema ©ADVMANAGER e agenzie di viaggi associate ASSOVIAGGI CONFESERCENTI

La presente miniguida trae spunto da una segnalazione pervenutaci da G.G., agente di viaggi del Triveneto, che viene commentata nel § 9 di questo documento. Successivamente M.V. agente di viaggi laziale si ha sottoposto il quesito commentato nel § 10. Completano la miniguida un file allegato con alcune esemplificazioni grafiche. La presente miniguida e le altre pubblicate o corso di pubblicazione derivano dall’esperienza accu-mulata in 53 anni di attività (1971) a contatto con oltre 1.000 PMI del turismo organizzato e, più re-centemente, dalle agenzie di viaggi clienti del Sistema ©ADVMANAGER a partire dal 2018, primo anno di mercato di questo innovativo servizio, e dalle agenzie di viaggi associate ASSOVIAGGI CONFESERCENTI di cui siamo consulenti fiscali dal 2022....

La nostra analisi

La normativa nazionale di base per l’imposta comunale sulla pubblicità è il D.Lgs. n. 507/1993 e successive modificazioni e integrazioni. L’imposta si applica:   i)       sui messaggi pubblicitari, visivi e/o acustici, diffusi all’esterno in luoghi pubblici o aperti al pubblico o da tali luoghi percepibili e diversi da quelli assoggettati al diritto sulle pubbliche affissioni. Si considerano rilevanti i messaggi diffusi nell’esercizio di una attività economica allo scopo di promuovere la domanda di beni e servizi e/o di migliorare l’immagine del soggetto pubblicizzato;   sono quindi esenti le insegne e i messaggi di associazioni culturali, sportive dilettantistiche, comitati ed enti vari senza scopo di lucro, quindi in possesso di solo codice fiscale, ma non di partita Iva;   a meno che tali enti non svolgano attività considerate comunque oggettivamente com...

Argomento

Istante : Agenzie di viaggi clienti del Sistema ©ADVMANAGER e agenzie di viaggi associate ASSOVIAGGI CONFESERCENTI

La presente miniguida trae spunto da una segnalazione pervenutaci da G.G., agente di viaggi del Triveneto, che viene commentata nel § 9 di questo documento. Successivamente M.V. agente di viaggi laziale si ha sottoposto il quesito commentato nel § 10. Completano la miniguida un file allegato con alcune esemplificazioni grafiche. La presente miniguida e le altre pubblicate o corso di pubblicazione derivano dall’esperienza accu-mulata in 53 anni di attività (1971) a contatto con oltre 1.000 PMI del turismo organizzato e, più re-centemente, dalle agenzie di viaggi clienti del Sistema ©ADVMANAGER a partire dal 2018, primo anno di mercato di questo innovativo servizio, e dalle agenzie di viaggi associate ASSOVIAGGI CONFESERCENTI di cui siamo consulenti fiscali dal 2022....

La nostra analisi

La normativa nazionale di base per l’imposta comunale sulla pubblicità è il D.Lgs. n. 507/1993 e successive modificazioni e integrazioni. L’imposta si applica:   i)       sui messaggi pubblicitari, visivi e/o acustici, diffusi all’esterno in luoghi pubblici o aperti al pubblico o da tali luoghi percepibili e diversi da quelli assoggettati al diritto sulle pubbliche affissioni. Si considerano rilevanti i messaggi diffusi nell’esercizio di una attività economica allo scopo di promuovere la domanda di beni e servizi e/o di migliorare l’immagine del soggetto pubblicizzato;   sono quindi esenti le insegne e i messaggi di associazioni culturali, sportive dilettantistiche, comitati ed enti vari senza scopo di lucro, quindi in possesso di solo codice fiscale, ma non di partita Iva;   a meno che tali enti non svolgano attività considerate comunque oggettivamente com...

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Istante : [Ci scrive MC agente di viaggi e guida turistica in Piemonte]

Le sottopongo un quesito riguardante il corretto regime fiscale e le modalità di fatturazione applicabili alla mia attività. Profilo soggettivo: sono titolare di una ditta individuale operante sia come guida turistica (con relativa li-cenza) sia come tour operator (con licenza). Opero pertanto in una duplice veste professionale. - Primo quesito – Applicabilità del regime 74-ter a pacchetti senza trasporto né pernottamento. - Mi è stato riferito che sarebbe possibile emettere fattura in regime ex art. 74-ter anche per servizi turistici che non includono né trasporto né pernottamento, ma che comprendono esclusivamente: - • Servizio di guida turistica • Prenotazione e acquisto biglietti per musei e siti culturali • Organizzazione di esperienze a tema (es. tour enogastronomici, degustazioni) • Servizi a orario programmato (es. tour guidati con slot fissi) - Le ch...

La nostra analisi

1.    Considerazioni generali.  Il soggetto istante opera in realtà con una unica partita Iva, ma con due codici Ateco dalla duplice natura:•    l’attività di guida turistica è di natura professionale;•    l’agenzia di viaggi e turismo è una attività d’impresa.Pur tenendo una contabilità separata per le due distinte attività, si tratta di una coesistenza che ci piace poco in quanto foriera di possibili complicazioni e/o equivoci. - Sul piano fiscale, per cominciare, l’unica partita Iva dell’istante non potrà avvalersi né del regime forfe-tario italiano né del UE SME VAT Scheme europeo (vedi in proposito SFAdV n. 105 “UE SME VAT Scheme - Agenzie di viaggi escluse dal nuovo regime speciale Iva per le piccole imprese“) in quanto in-compatibili con il regime speciale del margine (art. 74ter del DPR n. 633/1972) per le agenzie di viaggi e turismo. - Sempr...

Argomento

Istante : [DG consulente fiscale per conto di agenzie clienti in Puglia e nel Lazio]

Buongiorno, sto chiudendo i bilanci 2025 di due agenzie di viaggi clienti, le quali sono state istituite in SRL nel 2025 mediante conferimento delle preesistenti imprese individuali. Quindi in entrambi i casi, per l’anno 2025 devo redigere due bilanci, uno per l’impresa individuale e un altro per la nuova SRL, ma faccio fatica a raccappezzarmi fra le varie date: atto notarile, cambio della partita Iva, iscrizione al registro delle impre-se, rilascio della nuova SCIA per agenzia di viaggi. Potete darmi un chiarimento?...

La nostra analisi

Avevamo già trattato un caso analogo in SFAdV n. 14/07.08.2023 ed eravamo rimasti anche noi con qualche dubbio, che nel frattempo abbiamo cercato di dipanare. Ripercorriamo pertanto i vari passaggi dell’analisi.1) I dati disponibili per i due casi in esame.Fonti: •    Atto notarile di costituzione della newco SRL;•    Registro delle Imprese;•    Verifica partita Iva del sito dell’Agenzia delle Entrate;•    SCIA inviata ai rispettivi enti territoriali.2) L’iter cronologico della procedura.1.    Atto notarile. Il notaio riceve dai soci l’atto costitutivo della newco SRL (la società conferitaria) me-diante conferimento della Impresa Individuale (la conferente). L’atto deve essere supportato da una perizia di stima giurata a firma di un professionista ordinistico che determini il valore della Impresa Individuale conferita. Il notaio verifica che la newco SRL co...

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Istante : [Ci scrive GM per conto di un’agenzia laziale]

In seguito al vs. webinar del 13 u.s. è nato nella ns. agenzia un quesito: acquisto dal fornitore Go Global (fornitore estero) un servizio a Siviglia. La camera mi viene quotata 100 euro. Quando mi arriva la fattura non c'è IVA esposta. Al fine del calcolo del mio pacchetto che importo dovrò calcolare ? Grazie per la disponibilità....

La nostra analisi

La materia della “Gestione contabile e fiscale delle operazioni con l'estero delle agenzie di viaggi” è stata complessivamente trattata in SFAdV n. 97/10.01.2025, pertanto ci limitiamo qui a richiamare quanto si riferisce al quesito in oggetto. - Avendo a mente il prospetto che segue: ...--- ... rileviamo che il servizio alberghiero rientra nei cosiddetti “servizi speciali” di cui all’art. 7quater del DPR n. 633/1972 e quindi si intende territoriale ai fini Iva nello Stato ove è materialmente situato l’albergo stesso, in questo caso la Spagna. Quindi da parte dell’agenzia italiana la fattura estera non va assoggettata a reverse charge dell’Iva, mentre ai fini del cosiddetto “nuovo esteromentro” ne va inviato il file XML entro la metà del mese successivo alla ricezione, solo se l’importo supera i 5.000,00 euro. NeIl’ambito del re-gime 74ter il costo da inputare...

Argomento

Istante : [Primo e secondo quesito: ci scrive ancora LAC consulente fiscale in Sicilia] - [Terzo quesito da PB agente di viaggi in provincia di Cuneo]

Ancora problemi sulla ritenuta d’acconto provvigioni: il nostro gestionale ha emesso in automatico già diverse fatture di provvigione con RA ma adesso arrivano richieste di note di credito da parte dei fornitori. Esempio XY: mi dicono che devo emettere nota di credito, in quanto la fattura non andava emessa con RA ma normale importo + iva: “Come indicato nella nuova legge di bilancio, necessitiamo rettifica relativamente alla vs. fat-tura Best Performer." - "...sia Allianz che Disney ci hanno pagato rispettivamente € 2.144,84 e € 1.162,35 come over commission, ma senza richiedere fattura... come devo registrarli?" - Chiedo una interpretazione in merito al Decreto: il calcolo della ritenuta in un “pacchetto turistico”, ove presente un servizio di trasporto (volo, traghetto, treno ecc.) si calcola sul valore del pacchetto dedotto il valore del trasporto? - Avrei bi...

La nostra analisi

1) Cronologia e vigenza dei provvedimenti normativi. La sequenza che segue illustra bene la complicata situazione sull’argomento, emblematica del complesso ordinamento italiano nel quale, anche a causa dei rimandi multipli fra le norme, una apparentemente semplice modifica a una breve frase di un solo comma di un articolo di legge origina seri problemi interpretativi.Comma 5 dell’art. 25-bis del DPR n. 600/1973 vigente fino al 30.04.2026. - “Le disposizioni dei precedenti commi [sono quelli che introducono la ritenuta d’acconto sulle provvigioni “comunque denominate”] non si applicano alle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio e turismo, dai rivenditori autorizzati di documenti di viaggio relativi ai trasporti di persone, dai soggetti che esercitano attività… [omissis]…” - Pertanto fino al 30.04.2026 i compensi di intermediazione (“provvigioni comunque de...

Argomento

Istante : [Ci scrive LAC consulente fiscale in Sicilia con riferimento ad alcuni suoi clienti agenzie di viaggi]

Dovrei capire come gestire casi come questo sollevatomi oggi da “XY Viaggi” e altri, per cui l’agenzia si ri-trova un EC emesso precedentemente senza RA dal TO, il quale sostiene di non poterlo modificare, per cui il nostro gestionale ora calcola la RA mentre il loro EC emesso precedentemente no. Poi sono stata al telefono con “YZ Viaggi” che ha parlato con Alpitour... dicono che stanno ancora inizian-do a leggere il numero considerevole di pec arrivate con le dichiarazioni delle agenzie per le RA in misura ridotta... e comunque per i pagamenti dopo il 01.05.2026 non hanno ancora applicato RA di alcun tipo, mi ha fatto vedere un EC con scadenza 07.05.2026 e nessuna RA calcolata, sono ancora un po' confusi... Al-tri fornitori invece stanno applicando la RA ordinaria nonostante abbiano ricevuto la dichiarazione per la RA ridotta... In tutti questi casi che si fa? Per finire, ...

La nostra analisi

Più che una analisi, in questo caso il nostro si limita ad essere un commento, la cui conclusione (per addolcire un pochino l’espressione utilizzata dall’istante) è che si è creato un bel CAOS, come avevamo facilmente previsto in SFAdV n. 110 e in particolare nel § 4 evidenziato in rosso. Quando in un sistema complesso come l'ordinamento italiano si modifica anche una sola mezza frase, non ci si rende conto delle conseguenze a cascata su tutte le altre disposizioni. Tuttavia e nonostante tutto, la norma è cogente dal 01.05.2026 e fino ad eventuali modificazioni non ci si può esimere dall’applicarla. Se poi vi saranno modificazioni, rinvii e/o condoni del pregresso, a tempo debito si applicheranno. La ritenuta d’acconto va applicata per le provvigioni pagate dal 01.05.2026, sia che il pagamento avvenga con rimessa diretta (bonifico) dal fornitore all’agenzia, sia che a...

Argomento

Istante : [Da G.D. commercialista in Sicilia]

Con la presente si richiede un parere tecnico in merito ai nuovi obblighi di collegamento tra Registratore Tele-matico e sistemi di pagamento elettronico (POS). Il caso specifico riguarda le agenzie di viaggio che operano come intermediari (es. vendita biglietteria aerea o marittima). In tali operazioni, l’agenzia incassa tramite POS l'intero prezzo del titolo di viaggio (es. € 70,00), ma è tenuta a emettere documento commerciale (scontrino) esclusivamente per la propria commissione/diritto d'a-genzia (es. € 20,00), poiché la restante parte (€ 50,00) costituisce una mera partita di giro per conto del vettore. Tale disallineamento sistematico tra l’importo transato sul POS e l’importo certificato dal RT potrebbe innescare l’invio di lettere di compliance da parte dell’Agenzia delle Entrate. Si chiede pertanto: 1. Qual è la procedura corretta per segnalare nel tracci...

La nostra analisi

La soluzione dei quesiti proposti dal collega istante si ricava dall’unione delle analisi di dettaglio già esposte nei seguenti documenti:... 1. Fatturazione delle operazioni di intermediazione. Il collega giustamente evidenzia il paradosso al quale si perviene partendo dall’idea, magari diffusa, ma priva di alcun fondamento civilistico o fiscale, che l’agenzia di viaggi debba emettere fattura (o documento commerciale laddove la fattura non sia né obbligatoria né richie-sta dal cliente) per il solo compenso di intermediazione (diritto d’agenzia o fee o come altrimenti denominato nello slang commerciale) pagato dal cliente mandante all’agenzia mandataria, omettendo invece la voce re-lativa ai servizi turistici intermediati.2. In realtà nel documento fiscale da emettere vanno inseriti e correttamente contabilizzati:i.sia il compenso di intermediazione, la cui classificazione...

Argomento

Istante : [Ci scrive MR agente di viaggi in Friuli Venezia Giulia]

A seguito di trattativa commerciale con un fornitore di crociere, ci viene concesso un contributo di co-marketing come segue. • valore del contributo: € 145,00 per cabina singola venduta, per un massimo di 10 cabine, pertanto il contributo massimo garantito sarà di € 1.450,00; • sulla base delle cabine singole effettivamente vendute emetterete poi la fattura a copertura del contri-buto. La domanda è se questo fattura sarà o meno assoggettata a ritenuta d’acconto....

La nostra analisi

L’operazione descritta nel quesito ha natura “ibrida” e, come al solito in questi casi, va inquadrata con attenzione sotto il profilo civilistico prima di chiedersi come trattarla fiscalmente. Rinviando a SFAdV n. 110 “Ritenuta d'acconto sulle provvigioni incassate dalle agenzie di viaggi_Situazione attuale e dubbi irrisolti” per l’inquadramento generale in materia di ritenuta d’acconto, analizziamo qui di seguito l’operazione propostaci. - Primariamente: non è specificato se il fornitore di crociere: - i)    abbia sede fiscale in Italia (come ad es. Costa Crociere); - ii)    oppure all’estero (come ad es. MSC). -Vediamo quindi entrambi i casi. -Nel caso i): il contributo di co-marketing in oggetto potrà essere fatturato senza assoggettamento a ritenuta d’acconto, a condizione che nella fattura si indichi chiaramente come descrizione del servizio reso: “Con...

Argomento

Istante : [ALR consulente di viaggi in Emilia Romagna ci scrive, in modo per la verità alquanto ermetico]

Cosa cambierebbe/cambierà con la nuova riforma per noi consulenti di viaggio che operiamo in regime di ritenuta di acconto con collaborazioni fino a € 5.000,00 lordi/anno?...

La nostra analisi

1. Cosa cambierebbe da che punto di vista? A quale delle molte riforme in corso ci si riferisce? Anche se il quesito è davvero troppo stringato e non adeguatamente circostanziato (e preghiamo in proposito gli istanti di essere più chiari e dettagliati e magari di allegare anche qualche documento relativo al quesito proposto, per non costringerci a degli indovinelli), dal fatto che il quesito ci è pervenuto in correlazione con una nostra recente DEM su L’Agenzia di Viaggi Magazine deduciamo che l’istante si riferisca alla nuova normativa sulla ritenuta d’acconto cui sono assoggettati i compensi provvigionali percepiti dalle agenzie di viaggi (per inquadrare l’argomento vedi SFAdV n. 110). - 2. Dal contesto del quesito ci pare inoltre di capire che l’attività dell’istante sia quella di procacciatore d’affari per conto di una agenzia di viaggi regolarmente autorizzata. In...

Argomento

Istante : [Ci scrive A.B. dalla provincia di Bari]

Abbiamo fornito dei biglietti aerei ad una associazione professionale della nostra città, che abbiamo poi dovuto in parte cancellare e sostituire. Il cliente ci chiede spiegazioni inerenti le fatture prima emesse, poi stornate e riemesse....

La nostra analisi

1. Inquadramento civilistico. Nell’attività di intermediazione l’agenzia di viaggi opera come mandataria con rappresentanza del cliente mandante, per l’acquisto di pacchetti turistici o di servizi turistici singoli presso organizzatori e fornitori terzi. Nel caso dell’agenzia istante il mandato riguarda in particolare l’acquisto di titoli di viaggio presso vettori aerei. Poiché il mandato è un contratto a titolo oneroso a presta-zioni corrispettive, l’agenzia mandataria previo accordo commerciale addebita generalmente al cliente mandante un cosiddetto “diritto d’agenzia” che si qualifica fiscalmente come compenso di intermediazione. 2. Territorialità ai fini Iva. Se il cliente è un soggetto passivo d’imposta in Italia, ossia con partita Iva ita-liana (operazione B2B), il predetto compenso è territoriale ai fini Iva in Italia ai sensi dell’art. 7ter comma 1 le...

Argomento

Istante : [Su questo tema di urgente attualità gli associati ASSOVIAGGI e i clienti ADVMANAGER ci chiedono da tempo chiarimenti] - [RP agente di viaggi in provincia di Roma, LA agente di viaggi in provincia di Milano e LAC consulente fiscale in Sicilia aggiungono specifici e interessanti quesiti]

Biglietteria aerea IATA: come si calcola la ritenuta d’acconto su una provvigione di 0.01 euro (1 eurocent)? Allego copia fattura. - Seguito comunicazione Marino Bus di ieri pomeriggio, allegata, ci siamo documentati e dopo varie ricerche abbiamo trovato la normativa MEF con tutte le sue versioni dal giorno in cui è uscita al 2026. In effetti al quinto capoverso c’è scritto: “Le disposizioni dei precedenti commi non si applicano alle provvigioni perce-pite dai rivenditori autorizzati di documenti di viaggio relativi ai trasporti di persone”. Nel frattempo ho rice-vuto da Grimaldi, GNV, Frittelli Maritime, Trenitalia e altri comunicazioni dove invece... - Nella compilazione dell'XML di queste nuove fatture di provvigione con RA ci viene richiesta una causale. Fra le causali disponibili che ho letto sul web, nel nostro caso quella giusta potrebbe essere la Q = Provvigioni corrisp...

La nostra analisi

Con la Legge di Bilancio 2026 del 30.12.2025 è stata introdotta la misura in oggetto inizialmente con de-correnza 01.03.2026. Ma nel pomeriggio di venerdì 27.02.2026 alle ore 15:50 l’Ufficio Stampa del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha anticipato in modo alquanto irrituale un provvedimento legislativo di successiva emanazione che avrebbe differito al 01.05.2026 l’entrata in vigore della misura. Al di là dei poco ortodossi rimbalzi dell’ultimo minuto sulle tempistiche, si è tipicamente manifestata una situazione emblematica dell’assai complessa selva ordinamentale italiana e cioè che una apparentemente semplice modifica a una breve frase di un solo comma di un articolo di legge origina una nuova selva di dubbi interpretativi. E’ la meccanica della “cupola”: non devi toccarla perché così com’è sta in piedi, ma basta spostare un solo mattone per rischiare ...

Argomento

Istante : [B.B. addetta amministrativa d’agenzia nella città metropolitana di Milano ci sottopone quanto segue]

Buongiorno, allego e/c (Easy Market, Expedia, Booking.com) e volevo sapere se queste spese (anche se non sono fatture) rientrano nel conteggio dell'IVA come acquisti 74ter a deduzione delle nostre fatture 74ter per pacchetti turistici. Segue richiesta di delucidazioni precedente email. Caso extracee: acquisto biglietti più servizi per un viaggio a Dallas; fatturo al mio cliente art. 74ter € 17.940,00 e compero biglietti per € 16.619,00. in questo caso è tutto fuori campo IVA per cui non sono te-nuta a pagare l'IVA sulla differenza tra costo e acquisto. Caso Intracee: vendo pacchetto per € 18.450,00-, acquisto servizi da Easy Market per € 15.300,00-, sulla differenza di € 3.150,00 scorporo l'IVA del 22% € 569,00 che verso all'Erario, però da questa cifra posso detrarre l'IVA su altri costi....

La nostra analisi

1. Principali riferimenti normativi: i)       art. 74ter del DPR n. 633/1972 (istituito con il DPR n. 24/29.01.1979 e modificato con il D. Lgs. n. 313/02.09.1997 art. 9); ii)      circolare Ministero delle Finanze n. 30/24.06.1980 (primo documento di prassi sul regime 74ter); iii)    DM n. 340/30.07.1999 (regolamento attuativo del regime 74ter aggiornato).   2. Giustificativi di spesa accettabili come documenti d’acquisto. In considerazione del fatto che nell’organizzazione di pacchetti turistici gli acquisti possono essere effettuati in qualsivoglia Stato del mondo, con le più varie normative e consuetudini fiscali, spesso non è possibile ottenere fatture d’acquisto redatte secondo le formalità italiane.   Per questa ragione il comma 2 dell’art. 74ter recita: “Ai fini della determinazione dell'imposta sulle operazioni indicate nel comma 1, il corri...

Argomento

Istante : [A.S. agente di viaggi in Sardegna ci sottopone quanto segue]

Avremmo bisogno di un consulto da un professionista che sia specializzato in vendite e-commerce dal punto di vista contabile/amministrativo. Cerco di spiegare la nostra esigenza: siamo un tour operator che lavora da diversi anni e da poco abbiamo creato su una piattaforma (WIX) un mini sito che vende delle giornate di guida a Tokyo e Kyoto. I clienti quindi acquistano e pagano direttamente dal sito. E' una prassi che normalmente non facciamo perchè nel sito "ufficiale" non c'è la possibilità di gestire un pagamento; il cliente vede le nostre proposte, invia una richiesta e viene contattato dal nostro staff per la gestione della prenotazione. La gestione contabile di queste vendite online per noi è una novità e vorrei capire, ad esempio, se bisogna fatturare ad ogni singolo cliente che fa l'acquisto o se si può gestire la cosa in maniera più "semplice". Purtroppo questo mini sito ...

La nostra analisi

Il presente riscontro alla questione posta dall’agenzia istante non può che limitarsi a un inquadramento normativo generale. Per procedere oltre occorrerebbe una intervista diretta con i responsabili dell’agenzia da cui trarre informazioni essenziali sulla situazione commerciale, organizzativa e amministrativa attuale e sulle prospettive future. Sinteticamente:   i)       dimensioni attuali dell’attività;   ii)      quali prodotti vengono attualmente promozionati online per essere poi finalizzati in modo tradizionale;   iii)    quali sono le aree di mercato verso le quali avviene la promozione attuale e verso quali tipologie di clientela (individuali o gruppi);   iv)    quali tipi di contratti di viaggio (intermediazione? compravendita in regime Iva ordinario? organizzazione e/o compravendita in regime Iva del margine 74ter?) vengono attualmente f...

Argomento

Istante : [Da G.D. commercialista in Sicilia]

Buongiorno, scrivo per una consulenza fiscale riguardante le fatture di acquisto intra e extra CEE, per ser-vizi su pratiche 74ter. Il cliente, un'agenzia di viaggio, riceve una fattura per l'acquisto di un servizio da for-nitore americano. Tale fattura cartacea, andrebbe integrata con autofattura ed inviata allo SDI con codice TD17 (emessa dall'agenzia)? Inoltre, vale ancora la regola della soglia dei 5.000 euro per singola fattura, per gli extra UE se non territorialmente rilevanti IVA? Grazie....

La nostra analisi

Pur avendo già trattato la materia sollevata dal collega siciliano in più documenti pregressi, riteniamo opportuno ripeterci in quanto constatiamo che sulla gestione fiscale delle fatture ricevute da fornitori con sede fiscale estera sussistono tuttora varie zone d’ombra e soprattutto una ancora non chiara valutazione degli effetti economici del regime Iva 74ter, quando tali acquisti effettuati presso fornitori esteri, quali sono per esempio le più diffuse piattaforme online per la prenotazione di servizi alberghieri e di una molteplicità di servizi turistici sul territorio, sono territoriali in Italia e vengono utllizzati, come nel caso del quesito in oggetto, per la formazione di pacchetti turistici. In effetti ogni quesito, pur rimandando nella sostanza agli stessi principi normativi, offre esemplificazioni e sfumature diverse che possono essere chiarificatorie. Riguardo ai do...

Argomento

Istante : [Quesito posto da AD agente di viaggi in Sicilia]

Sono l'amministratore di una piccola società Srl che opera come tour operator in Sicilia. Volevo sapere se la mia società può aderire al nuovo regime Iva agevolato per le PMI in vigore dal 01/01/2025. Premetto che operiamo solo ed esclusivamente all'interno del territorio italiano anche se vendiamo i nostri pacchetti turistici a clientela straniera. Il nostro fatturato non supera gli € 85.000/anno. Resto in attesa di vs. cortese riscontro....

La nostra analisi

 L’istante si riferisce al nuovo regime speciale Iva per le piccole imprese (SME – Small and Medium Enterprise scheme) introdotto dalla Direttiva UE 2020/285 con avvio a partire dal 1° gennaio 2025, che mira a semplificare gli obblighi fiscali per le imprese di minori dimensioni che operano in più Stati all'interno dell'Unione europea. In sintesi:-   ·        esenzione Iva: le piccole imprese potranno vendere beni e servizi senza applicare l’Iva ai clienti; -   ·        semplificazione degli obblighi fiscali: procedure più snelle per la gestione della dichiarazione Iva; -   ·        ma: rovescio della medaglia, chi sceglierà l’esenzione perderà il diritto alla detrazione dell’Iva sugli acquisti correlatii alle forniture esenti. -  La citata direttiva implementa a livello UE il regime attualmente previsto, solo in ambito domestico, per ...

Argomento

Istante : [Quesito posto da S.M. commercialista in centro Italia]

Ho un dubbio riguardo al trattamento Iva di un acquisto di crociera da parte di un'agenzia di viaggi ubicata sul territorio italiano, dal fornitore MSC Crociere ubicato in territorio Svizzero. Il mio dubbio è il seguente: devo effettuare la contabilizzazione applicando l'Iva sulla fattura ricevuta da MSC Crociere dalla Svizzera? Se sì, questo comporta che l'agenzia di viaggi si troverà a versare l'Iva corrispondente avendo l'agenzia utilizzato questa crociera per pacchettizzare un tour per i suoi clienti? Specifico meglio: applicando l'agen-zia di viaggi la contabilizzazione in reverse charge del servizio crociera, si troverà ad avere Iva acquisti in-detraibile quindi pertanto a versare la corrispondente Iva integrata in fattura?...

La nostra analisi

Da Sportello Fiscale AdV n. 97 del 10.01.2025 “La gestione contabile e fiscale delle operazioni con l'estero delle agenzie di viaggi”, al quale rimandiamo per l’analisi di dettaglio, riproduciamo il prospetto che segue al fine di individuare gli adempimenti richiesti per gli acquisti da fornitori esteri.     Ci limitiamo a ricordare che i servizi turistici rientrano quasi tutti fra i “servizi speciali” per i quali il principio di territorialità deroga dalla regola del committente di cui all’art. 7ter del DPR n. 633/1972 per seguire invece la regola del luogo di prestazione di cui agli artt. 7quater e 7quinquies. Fra essi troviamo hotel, trasporti di persone, ristoranti, autonoleggi, altri servizi a terra, che pertanto sono irrilevanti ai fini Iva in Italia se sono prestati all’estero (operazioni non soggette).     Norme Iva: sfondo rosa.   Norme “nuovo est...

Argomento

Istante : [Quesito posto da T.Z. per conto di agenzia di viaggi incoming siciliana]

L’istante è il consulente tecnico dell’agenzia ed è abbonata al servizio Fiscalfocus, che in data 22.03.2025 ha pubblicato un commento alla risposta ad interpello Agenzia delle Entrate n. 80/21.03.2025 dal titolo “Regime IVA agenzie di viaggio e turismo. art. 74ter comma 5–bis, singole prestazioni di servizi turistici ef-fettuati da altri soggetti precedentemente acquisite nella disponibilità dell'agenzia''. L’istante chiede se loro come tour operator possono utilizzare il 74ter anche per i singoli servizi (camere, nolo, auto, voli, ecc.) in Italia che poi possono entrare in un pacchetto (74ter) oppure essere venduti come singoli servizi in favore dei clienti, fra i quali agenzie di viaggi oppure privati consumatori italiani, UE o ex-tra UE. Ritengono che sarebbe megio per loro trattare sia i pacchetti sia i servizi singoli in regime Iva 74ter....

La nostra analisi

La risposta ad interpello n. 80 dell’Agenzia delle Entrate può essere un utile documento di prassi utilizzabile in caso di future controversie, ma a nostro parere nulla innova sull’argomento (né peraltro i documenti di prassi sono  fonte di innovazione normativa). Di rango prevalente è invece la sentenza della Corte di Giustizia UE C-108/22 del 29.06.2023, giustamente richiamata dall’Agenzia delle Entrate, che è così sintetizzable: “I servizi di alloggio acquistati in nome e per conto proprio dalle agenzie di viaggi per essere rivenduti ad altri operatori sono assoggettabili al regime speciale IVA del margine, anche in assenza di altri servizi aggiuntivi”.    La CGUE parla di servizi di alloggio perché quella era la materia direttamente a lei sottoposta, ma nel prosieguo enuncia un più importante principio generale: “L’obiettivo essenziale delle norme relative...

Argomento

Istante : [Quesito posto da G.G. agente di viaggi del Triveneto]

Mi rivolgo nuovamente a voi per un chiarimento. Su richiesta di un cliente mi capita di dover noleggiare un pullman (fatturato come servizio singolo) per seguente trasporto di un gruppo 45 persone: 1 giugno: Milano – Lugano – Milano; 4 giugno: Milano-Ispra-Milano. Essendo un servizio eseguito in base ad un unico contratto, tutto il servizio può essere trattato/fatturato come servizio internazionale? Certe ditte lo fanno, altre dicono che non si può. Va bene che viviamo nella Repubblica delle banane, ma possibile che in Italia esista sempre tanta confusione o è tanta ignoranza?...

La nostra analisi

Abbiamo riportato l’ultima colorita frase dell’agente di viaggi del Triveneto perché ci porta a ricordare che in realtà la materia della territorialità Iva nei servizi è una delle più complesse e complicate da normare, volendo  raggiungere lo scopo di ripartire equamente l’imposta fra gli Stati UE aderenti, ed è il risultato di lunghe discussioni e documenti di prassi.    Come abbiamo avuto modo di chiarire già in precedenti documenti, il servizio in oggetto, ad onta del termire di uso comune di “noleggio”, è in realtà un servizio di trasporto di passeggeri come da artt. 1678 e seguenti del codice civile, che ricorre quando "un soggetto trasferisce persone o cose da un luogo ad un altro mediante una propria organizzazione di mezzi e di attività personali e con l'assunzione a suo carico del rischio del trasporto e della direzione tecnica dello stesso", l’ADE n...

Argomento

Istante : [Quesito posto in questo periodo da numerose agenzie di viaggi]

I quesiti pervenuti chiedono come si devono comportare le agenzie di viaggi in relazione a questo recente provvedimento ...

La nostra analisi

Come riporta l’Ufficio Fiscale Confesercenti, fra le novità introdotte dalla nuova Legge di Bilancio del 2025 una delle più rilevanti per gli esercenti è quella relativa all’obbligo del collegamento elettronico fra i POS (cioè le varie tipologie di dispositivi utilizzati per l’accettazione dei pagamenti elettronici) e i registratori di cassa telematici fiscalizzati presenti nel punto vendita (cioè i dispositivi certificati utilizzati per l’emissione dei documenti commerciali e l’invio all’Agenzia delle Entrate dei corrispondenti corrispettivi elettronici). Tale collegamento dovrà essere operativo col prossimo 01 gennaio 2026 ed è teso a monitorare in maniera automatica la coerenza fra i documenti commerciali emessi dall’esercente (che dal 01.07.2019 hanno gradualmente sostituito i precedenti scontrini e ricevute fiscali) e i pagamenti elettronici ricevuti. Sono qu...

Argomento

Istante : [Quesito posto in questo periodo da numerose agenzie di viaggi]

I quesiti riguardano sostanzialmente se le agenzie di viaggi e turismo, che stanno ricevendo proposte in merito dai loro assicuratori. rientrino o meno in quest’obbligo....

La nostra analisi

Per inquadrare il problema abbiamo chiesto supporto, all’interno del nostro Centro Studi, a Borghini e Cossa  Insurance Broker, attualmente diretto dal Dr. Michele Cossa, da decenni specializzato nello specifico settore del turismo organizzato e con il quale da oltre trent’anni collaboriamo.     L’origine del provvedimento è il “Regolamento recante le modalità attuative e operative degli schemi di assicurazione dei rischi catastrofali” di cui al DM n. 18/30.01.2025 (Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27.02.2025) e questa ne è la sintesi..   Ambito di applicazione dell’obbligo assicurativo. Dal 31.03./2025 tutte le imprese (tranne quelle agricole di cui all’art. 2135 del codice civile) con sede legale in Italia e iscritte nel Registro delle Imprese, devono stipulare una idonea polizza assicurativa per proteggere i propri beni materiali da calamità naturali. Sono dun...

Argomento

Istante : [Quesito posto da P.P. agente di viaggi laziale]

Domanda elementare: alla luce delle ultime risoluzioni e indicazioni sulle modalità applicative del 74ter, se fornisco ad un cliente che me ne fa richiesta, villa in Phuket acquistata direttamente, hotel in Bangkok da Expedia Taap, biglietti da sito AirAsia, biglietti da mia IATA Amadeus, assicurazione, posso emettere 74Ter? In caso contrario come occulto il mio markup? Grazie....

La nostra analisi

a) Apparentemente il quesito potrebbe sembrare addirittura banale, posto che come è ormai ben noto la fornitura ad uno stesso cliente di più servizi turistici per uno stesso viaggio, e nel caso in esame di più trasporti e soggiorni con destinazione Thailandia, costituisce un pacchetto turistico:   ·        sia ai sensi del vigente D. Lgs. n. 62/2018 art. 33 lettera c) di recepimento della Direttiva UE n. 2302/2015;   ·        sia ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs. n. 111/1995 che, anche se decaduto, è tuttora paradossalmente richiamato nella vigente legge Iva italiana.   Tale pacchetto va quindi assoggettato al regime Iva 74ter o regime del margine, di cui al DM n. 340/1999;     b) E’ anche utile richiamare il talvolta dimenticato art. 51ter del predetto D. Lgs. n. 62: “Se l'organizzatore è stabilito al di fuori dello Spazio economico europeo [Stat...

Argomento

Istante : [Legge di Bilancio 2025 art. 1 comma 860 e informative dai Registri delle Imprese]

Dopo l’obbligo di PEC per le imprese arriva ora quello per i loro amministratori e liquidatori. Abbiamo pub-blicato per tempo (15.01.2025) una prima versione del presente documento in quanto poteva essere di uti-lità immediata per gli imprenditori turistici che ci leggono, tuttavia nei successivi sei mesi dell’anno sono venuti dal MIMIT e dai Registri delle Imprese presso le CCIAA italiane molteplici dettagli interpretativi e operativi (non sempre univoci), che andiamo ora a riferire....

La nostra analisi

Aggiornata con la nota n. 43836/12.03.2025 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con le disposizioni interpretative/operative della CCIAA di Milano-Monza Brianza-Lodi al 25.06.2025   La legge di bilancio 2025 al comma citato modifica l’art. 5 comma 1 del D.L. n. 179/18.10.2012 e dispone l’estensione dell’obbligo di possedere un domicilio digitale “agli amministratori di imprese costituite in forma societaria”. Lo scopo della previsione, spiega la relazione illustrativa, é di garantire una comunicazione tra imprese e Pubblica Amministrazione ufficiale, tracciabile e sicura. In questo modo, inoltre, si uniforma l'uso della PEC tra tutte le tipologie di imprese, favorendo l'integrazione nel sistema digitale nazionale.     Per la verità il domicilio digitale, in teoria, può costituirsi alternativamente nelle seguenti due modalità.     Indirizzo elettr...

Argomento

Istante : [E.C. agente di viaggi in Piemonte ci riferisce quanto segue]

La nostra agenzia svolge in prevalenza attività di organizzazione di viaggi propri con destinazione estero. per lo più fuori UE e più raramente in Italia o verso destinazioni UE. Ora abbiamo cambiato gestionale e ci viene detto che per poter inserire le pratiche a cavallo 2024/2025 sul nuovo gestionale dobbiamo visualiz-zare l’informazione circa l’invio all’Agenzia delle Entrate dei file XML delle autofatture relative alle fatture passive estere, infatti per le stesse la normativa prevede l'obbligo di trasmissione all'Ufficio delle Entrate di un file XML (TD17). Il sistema di interscambio, ricevuto il documento emettere una ricevuta di consegna e successivamente trasmette una e-fattura passiva....

La nostra analisi

La materia della gestione fiscale delle fatture ricevute da fornitori con sede fiscale estera era stata da noi trattata a suo tempo, subito al momento (01.07.2022) dell’entrata in vigore del cosiddetto “nuovo esterometro”, con l’articolo in Rubrica Fiscale L’agenzia di Viaggi del 09.09.2022 e, per gli associati Assoviaggi, con lo Sportello Fiscale del 25.08.2022 . Successivamente erano poi seguiti numerosi articoli di dettaglio in risposta a quesiti specifici pervenuti sia dalle agenzie di viaggi che dai loro consulenti. Constatando tuttavia che ancora oggi restano dubbi da chiarire sull’argomento, riteniamo utile approfittare del quesito posto dall’agenzia istante per farne una sintesi schematica, ma completa, evidenziando alcuni punti che richiedono una certa attenzione.   Il prospetto che segue riassume in un unico colpo d’occhio tutta la materia che andiamo di se...

Argomento

Istante : [M.R. dal Triveneto, P.Z. dall’Emilia Romagna e poi numerose altre agenzie ci segnalano quanto segue]

Alcuni tour operator e vari intermediari assicurativi che pagano compensi provvigionali alle agenzie di viaggi per la “vendita” di polizze assicurative, stanno inviando comunicazioni per chiedere, a fronte del pagamento di compensi provvigionali per l’emissione di polizze assicurative viaggi, l’emissione di fatture assoggettate a ritenuta d’acconto e in qualche caso anche assoggettate ad Iva con aliquota del 22%....

La nostra analisi

[Nella storia evolutiva dell’industria del turismo in generale e delle agenzie di viaggi in particolare, quindi a partire degli anni ’60 dello scorso secolo (quando ci venne negata l’allora licenza di PS per l’apertura di una agenzia di viaggi nella città di Pavia perché “c’è già, l’agenzia di viaggi”, fu la risposta letterale ricevu-ta), anche le assicurazioni per turisti in agenzia hanno avuto la loro notevole evoluzione normativa. Solo col D. Lgs. n. 209 del 07.09.2005 i precedenti servizi di assistenza ai turisti in viaggio sono entrati formal-mente nel mondo assicurativo e quindi nella tutela regolatoria dell’IVASS (allora ISVAP) con l’istituzione del “ramo assicurativo 18 -  assistenza”, dopo che varie Compagnie si erano venute affiancando ai po-chi precedenti attori del settore....

Argomento

Istante : (L.V. agente di viaggi in Toscana si trova alle prese con questa situazione)

Siamo un tour operator, organizziamo quasi esclusivamente viaggi e tour in Italia e abbiamo da poco ac-quistato un minivan a 9 posti da dedicare al trasporto dei nostri clienti, in genere (ma non solo) italiani, fino ai luoghi di vacanza, oppure per trasferimenti locali da porti, aeroporti e stazioni ferroviarie. Ora abbiamo visto che la Regione Toscana ha dichiarato illegittima questa attività in quanto sarebbe riservata aigli ope-ratori NCC (noleggio con conducente). Come ci dobbiamo comportare?...

La nostra analisi

Prescindendo dalle normative risalenti alla prima metà del Novecento, quando il turismo era altra cosa, la regolamentazione dell’attività delle agenzie di viaggi e turismo era stata definita una prima volta dalla Legge Quadro per il Turismo n. 217/17.05.1983, la quale recitava all’art. 9: “Sono agenzie di viaggio e turismo le imprese che esercitano attività di produzione, organizzazione di viaggi e soggiorni, intermediazione nei predetti servizi o anche entrambe le attività, ivi compresi i compiti di assistenza e di accoglienza ai turisti, secondo quanto previsto dalla Convenzione internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV) di cui alla legge n. 1084/27.12.1977”.   Nel 2001 arrivava una svolta radicale (“verso la confusione”, a nostra modesta opinione). Dapprima  veniva emanata la nuova Legge Quadro nazionale n. 135/29.03.2001 "Riforma della legislazione na...

Argomento

Istante : [M.R. agente di viaggi in Friuli Venezia Giulia ci chiede chiarimenti su questa notizia di stampa]

La notizia si riferisce alla sentenza n. 555/20.12.2023 della Corte d’Appello di Firenze in tema di contribuzione previdenziale del socio lavoratore di SRL, che conferma quanto già stabilito dalla sentenza di primo grado del Tribunale di Arezzo n. 3/2022 e ribalta una prassi consolidata assai gravosa per gli imprenditori, che quindi vi hanno dedicato grande attenzione....

La nostra analisi

Rifacendoci al § 6 della nostra miniguida L’ottimizzazione fiscale delle Agenzie di Viaggi e Turismo, 2° ed. dell11.11.2024, richiamiamo che l’imprenditore del commercio è tenuto ad iscriversi alla sezione Inps IVS Commercianti, la quale è assoggettata a contribuzione previdenziale con aliquota del 24,48% (nel 2024), con un contributo minimo annuale di € 4.515,43 (nel 2024) pari al reddito virtuale di € 18.415,00 (nel 2024), come da circolare Inps n. 33/07.02.2024. Oltre € 55.008,00 di reddito l’aliquota sale al 25,48%, mentre si azzera oltre € 91.680,00 oppure oltre € 119.650,00 (dipende dalla data di iscrizione all’IVS Commercianti, se prima o dopo il 01.01.1996).   Ma è questione annosa il perché e come il predetto principio coinvolga e si applichi ai soci e agli amministratori di Società a Responsabilità Limitata (SRL).     La fonte dell’impos...

Argomento

Istante : [Quesito postoci al TTG 2024 di Rimini]

Durante il TTG dello scorso ottobre a Rimini ci è stato posto il problema di come gestire i voucher di welfa-re aziendale, rilasciati da società di gestione del welfare come per esempio Edenred, Eudaimon, AON, che i clienti portano in agenzia chiedendo di utilizzarli per il pagamento di viaggi....

La nostra analisi

Il  welfare aziendale, ovvero quell’insieme di benefit e servizi forniti da un’azienda ai propri dipendenti (e talvolta anche ai loro familiari) come forma integrativa della normale retribuzione monetaria, ha avuto una forte spinta da alcuni provvedimenti legislativi del 2016 e 2017 e sta assumendo un ruolo e un volume via via crescenti, sì da portare l’Italia ai primi posti in Europa nell’utilizzo dello strumeno. Tuttavia, poiché si tratta di benefit deducibili per l’impresa ed esentasse per il percepiente a condizione che vengano rispettate alcune regole dettate dalla norma fiscale, l’Agenzia delle Entrate sta applicando controlli sempre più rigorosi al fine di evitarne utilizzi irregolari.    Più precisamente, i voucher welfare devono obbedire alle seguenti regole.   ·        Devono essere messi a disposizione della generalità o di categorie di dipen...

Argomento

Istante : [Mercato]

Il territorio dell’Unione Europea ai fini Iva costituisce una informazione di fondamentale importanza al fine di individuare la destinazione fiscale di un servizio turistico o di un pacchetto turistico, da cui dipende la classificazione Iva dell’operazione. Tuttavia l’individuazione di tale territorio non è sempre immediata, anche a causa del sovrapporsi, sul continente europeo, di differenti entità sovranazionali e di numerosi ac-cordi bilaterali complessi e in costante evoluzione, talché è purtroppo facile trovare sulle molteplici fonti web informazioni non aggiornate e inesatte....

La nostra analisi

Esaminiamo quindi in sintesi le principali entità territoriali e gli accordi sovranazionali attualmente vigenti in Europa, aventi riflessi sugli scambi economici e finanziari.   Unione Europea. Il territorio politico dell’UE è costituito dai 27 Stati raffigurati in verde nella mappa a pag. 1 ed elencati nella tabella 2, in cui sono indicati anche gli Stati che utilizzano l’EURO. Da notare che alcuni Stati possiedono anche alcuni territori d’Oltremare al di fuori del continente europeo, ciascuno con una specifica regolamentazione.     Associazione Europea di Libero Scambio (EFTA). Organizzazione interstatale volta a promuovere il libero scambio e l'integrazione economica tra i quattro Stati membrii: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera.     Spazio Economico Europeo (SEE). Raggruppa i 27 Stati dell'Unione Europea più tre Stati membri dell'Associazione Europea ...

Argomento

Istante : [Mercato]

Prosegue il lavoro del Ministero del Turismo per completare le verifiche delle istanze e pervenire all’assegnazione finale dei contributi destinati al sostegno delle agenzie di viaggi e dei tour operator di cui all’articolo 4, comma 1 del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, cioè l’ormai famoso fondo dei 39 milioni che ha chiuso “l’epoca Covid-19”. Esponiamo di seguito una sintesi riassuntiva dei vari decreti ed avvisi emessi con l’indicazione delle prossime attività e scadenze all’attenzione delle imprese istanti....

La nostra analisi

Lo scorso 25.07.2024 il Ministero del Turismo aveva nuovamente convocato in riunione online i rappresentanti delle Associazioni di categoria, fra le quali Assoviaggi Confesercenti, per comunicare gli aggiornamenti della procedura di verifica delle istanze del Decreto 39 milioni, la quale sta procedendo con una certa lentezza anche in ragione della complessa documentazione da verificare.     A seguire, in data 31.07.2024 con il decreto prot. n. 0042236/2024 il Ministero ha pubblicato un aggiornamento delle verifiche, come da nuovo Allegato A che trovate in formato file PDF nell’area NOTIZIE > IN PRIMO PIANO del sito Assoviaggi sotto questo linki e nella Bacheca Agenzie di ©ADVMANAGER.     Per consultare l’Allegato A e verificare lo status della propria istanza:   ·        premere contemporaneamente i tasti CTRL + F della tastiera del pc;   ·        d...

Argomento

Istante : [Segnalazione inviataci dalla Direzione Assoviaggi].

Da più parti ci viene richiesto un commento riguardo alla risposta dell’Agenzia delle Entrate, recentissima, ma già ampiamente attenzionata dai consulenti specializzati e dalla stampa di categoria, all’interpello n. 155 del 15 luglio 2024 dal titolo “Trattamento IVA dei pacchetti turistici e dei pacchetti ospitalità”, che gli interessati possono scaricare facilmente da internet e che affronta per l’n-esima volta alcuni punti critici di applicazione del regime Iva UE del margine per le agenzie di viaggi, in Italia l’art. 74ter del DPR n. 633/1972....

La nostra analisi

Occupandoci sin dall’origine della norma (1979-1980) dell’argomento regime Iva UE del margine (TOMS, Tour Operator Margin Scheme), in Italia l’art. 74ter del DPR n. 633/1972, abbiamo seguito costantemente i relativi problemi di applicazione e anche nel presente Sportello Fiscale abbiamo pubblicato interventi in merito. Ma dobbiamo comunque riportare il seguente recente commento super partes dell’Avvocatura Generale dello Stato: “Forse è onesto affermare che, nonostante il preconizzato obiettivo di semplificazione, la realizzazione di tale ideale nel contesto specifico del regime speciale delle agenzie di viaggio è ancora piuttosto lontana. Siffatto particolare regime è diventato uno dei settori più complessi dell’IVA…”.     La complessità della questione viene fra l’altro dal fatto che in Italia, dove vige un sistema di civil low di origine romana, quindi di...

Argomento

Istante : [Dalla provincia di Ascoli Piceno la consulente fiscale S.P. ci invia il seguente quesito].

Buongiorno, il quesito che dovrei sottoporre è relativo alle provvigioni di intermediazione dell’assicurazione viaggio. L’agenzia mia cliente acquista polizze assicurative viaggio per un determinato importo sul quale vengono riconosciute delle provvigioni come da estratto conto allegato. L’assicurazione dice che per que-sto importo che ci riconosce non dobbiamo fare nulla, al massimo un’autofattura. Il costo dell’assicurazione viene inserito in un pacchetto sogg. art. 74-ter. Dalla normativa sembrerebbe che la fat-tura andrebbe emessa nei confronti dell’assicurazione (come succede nei confronti di Trenitalia o di una società di trasporti, per esempio, le quali mi riconoscono un aggio), perché lei acquista un valore pagando-lo meno. Non è chiaro che tipo di trattamento debba subire questa provvigione. Deve fatturarla al 22%, o esente art. 10, oppure deve inserire il costo ...

La nostra analisi

Al fine di affrontare l’argomento proposto dalla collega suggeriamo la lettura dello Sportello Fiscale n. 36 del 29 aprile 2024 “La gestione delle assicurazioni in agenzia di viaggi”, che inquadra questo tipo di prestazioni sotto i vari profili: autorizzatorio, Iva, imposte dirette.     Ne ripetiamo qui le conclusioni sintetiche.   i)       Al fine di evitare l’iscrizione al RUI le agenzie cerchino di non trattare prodotti assicurativi con premi superiori ad € 200,00 per ciascuna polizza, limite ampiamente sufficiente per la grande maggioranza delle polizze per turisti offerte sul mercato.   ii)      In questo modo eviteranno anche di subire la ritenuta d’acconto sulla provvigione percepita e le conseguenti complicazioni contabili.   iii)    Si organizzino con i loro software gestionali per emettere, contestualmente alla contabilizzazione dei c...

Argomento

Istante : [La presente miniguida trae spunto da una segnalazione pervenutaci da G.G., agente di viaggi associato del Triveneto, che viene commentata al § 9 di questo documento].

...

La nostra analisi

La normativa di base per l’imposta comunale sulla pubblicità è il D.Lgs. n. 507/1993 e successive modificazioni e integrazioni. L’imposta si applica:   i)       sui messaggi pubblicitari, visivi e/o acustici, diffusi all’esterno in luoghi pubblici o aperti al pubblico o da tali luoghi percepibili e diversi da quelli assoggettati al diritto sulle pubbliche affissioni. Si considerano rilevanti i messaggi diffusi nell’esercizio di una attività economica allo scopo di promuovere la domanda di beni e servizi e/o di migliorare l’immagine del soggetto pubblicizzato. Sono quindi esenti le insegne e i messaggi di associazioni culturali, sportive dilettantistiche, comitati ed enti vari senza scopo di lucro;   ii)      sui segnali stradali recanti la menzione della ditta, anche se non contengono messaggi pubblicitari, e quelli con i quali viene indicata agli automobi...

Argomento

Istante : [Varie agenzie di viaggi ci stanno segnalando in questi giorni quanto segue].

Alcune compagnie, agenti o broker assicurativi ci stanno chiedendo l’emissione della fattura per le provvi-gioni percepite sulle polizze emesse a favore dei nostri clienti, aggiungendo in alcuni casi anche la richie-sta di applicare la ritenuta d’acconto....

La nostra analisi

L’argomento in esame si riferisce alle polizze assicurative che le agenzie di viaggi rilasciano ai loro clienti quale servizio accessorio al viaggio o altro prodotto turistico acquistato, non ovviamente alle due polizze obbligatorie che l’impresa agenzia di viaggi deve contrarre in proprio per essere abilitata allo svolgimento dell’attività (polizza di responsabilità civile e fondo di garanzia). L’agenzia di viaggi è perfettamente legittimata a svolgere l’attività in argomento, che è però normata da una legge speciale, e cioè il Codice delle Assicurazioni Private ex D. Lgs. n. 209 del 07.08.2005 e successive modificazioni e integrazioni, la cui applicazione all’agenzia di viaggi risulta alquanto complessa.    1. Profilo autorizzatorio. Secondo la predetta norma di legge i soggetti che svolgono attività di intermediazione assicurativa devono essere iscritti al RU...

Argomento

Istante : [La Direzione Assoviaggi ci ha inviato in questi giorni la seguente segnalazione]

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una risposta ad interpello relativa all’imposizione Iva e alla certifica-zione fiscale dei corrispettivi provenienti dall’attività di trasporto urbano tramite trenini su gomma con finalità turistico-ricreative. L’Agenzia ha ritenuto che su tale attività debba essere applicata l’Iva nella misura del 10% e che la certificazione dei proventi possa avvenire tramite l’emissione di appositi biglietti....

La nostra analisi

Per meglio comprendere la posizione espressa dall’Agenzia delle Entrate (ADE) nel caso specifico (risposta all’interpello n. 93 del 17.04.2024) riteniamo utile preliminarmente inquadrare in modo completo i servizi di trasporto e la loro gestione fiscale. Fra la numerosa documentazione di prassi prodotta sul tema dall’ADE troviamo utile, per la completezza dell’analisi, farci guidare dalla risposta all’interpello n. 530 del 06.08.2021.     Definizione del servizio di trasporto. Facendo riferimento al contratto di cui agli artt. 1678 e seguenti del codice civile, che ricorre quando "un soggetto trasferisce persone o cose da un luogo ad un altro mediante una propria organizzazione di mezzi e di attività personali e con l'assunzione a suo carico del rischio del trasporto e della direzione tecnica dello stesso", l’ADE nella citata risposta n. 530/2021 precisa che “il con...

Argomento

Istante : [Quesito pervenuto da M.B. agenzia di viaggi associata in provincia di Livorno]

Abbiamo bisogno urgentemente di sottoporvi le seguenti domande per verificare con quale codice e in quale campo di applicazione dell’aliquota IVA si incorre per i seguenti servizi. 1) Viaggio in bus con conducente con destinazione Germania, km percorsi in totale 2.700 di cui: 2.000 km in Italia e 700 km in Austria e Germania: i) per l’importo inerente ai km percorsi in italia applichiamo aliquota iva al 10% oppure esenzione N3.4? o altra dicitura/esenzione? ii) per l’importo dei km percorsi all’estero va bene esenzione iva N2.1 oppure si deve applicare la dici-tura E N3.4? 2) Fatturazione voli aerei: i) Nella fattura per pratiche di voli aerei destinazione Europa estrapolo dal conteggio dei km totali i km della tratta Italia mettendo in fattura la dicitura esenzione 2.1, mentre per la tratta estera in Eu-ropa applico e scrivo esenzione iva 3.4, oppure dobbiamo contemplare ...

La nostra analisi

Preliminarmente un chiarimento riguardo la tipologia del contratto di viaggio, che nei quesiti sottopostici non sembra sempre ben chiara, mentre invece è elemento sostanziale per poter inquadrare prima contabilmente e poi fiscalmente ogni transazione di servizi turistici. Escludiamo il contratto di organizzazione di pacchetti turistici in quanto negli esempi proposti sempre si parla di solo trasporto. Escludiamo anche il contratto di compravendita in regime 74ter, in quanto essendo i servizi territoriali in UE il margine di utile sarebbe sempre sottoposto all’aliquota Iva ordinaria del 22% (peggiorativa rispetto ad altri tipi di contratto). Restano il contratto di compravendita in regime Iva ordinaria e il contratto di intermediazione: vediamo come trattarli.   I trasporti rientrano nella categoria dei servizi, la cui normativa ai fini Iva è stata fortemente ridisegnata in sede ...

Argomento

Istante : [Il presente chiarimento è rivolto a tutte le agenzie associate ed è una integrazione dell’analisi di cui allo Sportello Fiscale n. 29 del 20 febbraio 2024].

Il riferimento normativo è l’Avviso del Ministero del Turismo n. 3421/24 del 06/02/2024 con il quale si ri-chiede ad alcune delle imprese che hanno presentato istanza di contributo per il cosiddetto “Decreto 39 milioni”, di presentare una autocertificazione entro le ore 12:00 del prossimo 08.03.2024. Si vedano inoltre le ultime FAQ pubblicate dal Ministero del Turismo lo scorso giovedì 29.02.2024....

La nostra analisi

Le integrazioni alle FAQ pubblicate dal Ministero del Turismo il 13.02.2024 e il 29.02.2024, confermano in modo più chiaro ed esplicito l’esistenza del doppio canale per l’ottenimento del contributo del cosiddetto “Decreto 39 milioni”, che rientra nella categoria degli “Aiuti di Stato” assoggettati a regolamenti e autorizzazioni UE:     ·       il primo canale è il regime “de minimis”: una sorta di “franchigia” per i sovvenzionamenti di modesta entità alle imprese private;     ·       il secondo canale è il regime che potremmo definire della “sovra-compensazione” di cui all’art. 107 punto 2.b) del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea): si basa sulla verifica che la somma dei sovvenzionamenti ricevuti in un certo periodo non siamo maggiori dei danni effettivi sofferti dall’impresa per calamità naturali ed eventi ecce...

Argomento

Istante : [Il quesito raccolto in questi giorni dal nostro Sportello Fiscale è il seguente]

Vorremmo chiarirci le idee ottenendo risposta a questa domanda che è soggetta a varie interpretazioni da più di 20 anni: volo di linea acquistato in nome e per conto del cliente che chiede di prenotare anche un hotel da corrispondente estero. Vediamo che ci sono due correnti di pensiero: • la prima, quella più diffusa, è di emettere al cliente una fattura 74ter; • la seconda è quella di emettere al cliente un E/C per il volo più fattura non imponibile art. 9 per i diritti; e successivamente, quando l'hotel è confermato, una fattura 7quater (N2.1) da fornitore estero. Qual’è la proceduta corretta, ma soprattutto più conveniente per l'ADV per non pagare Iva in più?...

La nostra analisi

La risposta al quesito è resa generica e complessa dalla mancanza di due informazioni essenziali ai fini Iva che servirebbero a mettere a fuoco il caso specifico: primo, se il cliente è italiano ed è una partita Iva, cioè una ditta; secondo, se la destinazione del volo più hotel è in uno Stato UE oppure fuori UE. Per questa ragione non è purtroppo possibile fornire una risposta semplice e secca su quale sia la soluzione più vantaggiosa per l’agente di viaggi. Come spesso accade nel tormentato panorama normativo delle agenzie di viaggi, le varie casistiche andranno valutate volta per volta da un consulente esperto. A meno di disporre di un software gestionale evoluto che contenga algoritmi di interpretazione fiscale in grado di fornire il margine netto della pratica, una volta che l’utente abbia inserito i parametri a lui noti: tipo di servizio, sua destinazione fiscale, nat...

Argomento

Istante : [Ci scrive E.V. di agenzia associata in provincia di Torino]

Vorrei approfittare per porre un quesito fiscale da cui non ne esco più, troppe versioni. Abbiamo un’azienda che ci richiede noleggi auto in tutto il mondo e fino ad ora ero riuscita ad evitare l’utilizzo di Fle-xible Auto che ha sede in GB e che dallo scorso anno fattura al netto, però senza alcuna dicitura in fattura né di causale iva, in teoria una 74ter con la dicitura sconto. Noi siamo italiani, l’azienda cliente è italiana, il fornitore è extra cee e il noleggio avviene in Germania area cee. Come dovrei fatturare secondo voi per non incorrere in pagamenti iva sul ns margine? La loro prov-vigione era esente art 7ter, se ora fatturo 74ter cee pagherei iva sul ns margine, c’è un’alternativa? Grazie per l’aiuto....

La nostra analisi

L’autonoleggio secondo le norme civilistiche. L’art. 3 comma 1 lettera c) della Direttiva UE n. 2302/2015, recepita in Italia col D. Lgs. n. 62/2018, inserisce l’autonoleggio fra le tre tipologie di servizi turistici cosiddetti “principali” (essendo gli altri due il trasporto e l’alloggio). Assemblando almeno due servizi appartenenti a tipoloigie diverse, ai fini dello stesso viaggio o vacanza, si viene a formare il “pacchetto turistico”. Ai fini del pacchetto vanno poi valutati gli altri servizi definiti accessori o integrativi e va ricordato che a questo fine i servizi finanziari e assicurativi non sono considerati servizi turistici, pertanto ancorché uniti ad un servizio turistico principale non formano mai pacchett.   L’autonoleggio secondo le norme Iva. L’art.7quater del DPR n. 633/1972 comma 1 lettera e) sottrae gli autonoleggi alla regola generale “de...

Argomento

Istante : [S.S. per conto di agenzia associata in provincia di Prato, istituita come SRL, ci invia il seguente quesito allegando due fatture esemplificative di (auto)fatture emesse da tour operator]

Ho un lapsus per quanto riguarda la commissione dei tour operators: se il viaggio inizia verso fine anno e si conclude l’anno successivo, la commissione a quale anno appartiene? Nelle 74ter regime speciale la competenza è dell’anno successivo, ma nei contratti con commissione? I ricavi nelle vendite di viaggi, servizi singoli o pacchetti sono sempre di competenza dell'anno in cui termi-nano i servizi? Invio in visione due autofatture, con dettaglio data fattura e periodo viaggio. Considerate, ovviamente, che questi documenti, nel mio cassetto fiscale, sono comunque arrivati nel 2024....

La nostra analisi

Per fare chiarezza in senso generale su questo apparente “groviglio” di situazioni occorre classificare le singole fattispecie in base a tre differenti parametri:   ·        competenza economica ai fini civilistici e delle imposte dirette, oppure ai fini del momento impositivo Iva;   ·        tipo di pratica, cioè di contratto di viaggio attivato (intermediazione, organizzazione e compravendita in regime Iva 74ter, compravendita in regime Iva ordinario);   ·        tipo di servizio (pacchetto turistico o servizio singolo).     Quanto precede e quanto segue vale nel regime di contabilità ordinaria vigente per l’agenzia istante in quanto società di capitali (SRL). Il caso delle imprese in contabilità semplificata richiederebbe una specifica e in parte differente trattazione.     1)    Il principio di competenza economica ai fini civ...

Argomento

Istante : [Il presente chiarimento è rivolto a tutte le agenzie associate]

Ha avuto una certa evidenza nelle ultime settimane anche sulla stampa (e non senza qualche approssi-mazione o confusione), l’Avviso del Ministero del Turismo n. 3421/24 del 06/02/2024, il quale richiede ad alcune delle imprese che hanno presentato istanza di contributo per il cosiddetto “Decreto 39 milioni”, di presentare una autocertificazione entro le ore 12:00 del prossimo 08.03.2024. Vediamo quindi di capire di cosa si tratta e quali sono le agenzie di viaggi che vi sono tenute....

La nostra analisi

L’autocertificazione richiesta deve essere redatta ai sensi dell’art. 107 comma 2.b) del TFUE (Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea) del 09.05.2008 ed ha lo scopo di prevenire meccanismi di sovra-compensazione, vale a dire che l’impresa riceva contributi ed altri benefici a fondo perduto maggiori rispetto al danno effettivo “arrecato dalle calamità naturali oppure da altri eventi eccezionali”.     Nello specifico del Contributo 39 milioni l’autocertificazione deve quindi contenere i seguenti dati (art. 3 comma 5 dell’Avviso del 06.02.2024):   a)     Margine Operativo Lordo nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019. Tale importo corrisponde all’ammontare dell’utile ante interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti (EBITDA nella terminologia contabile internazionale).   b)     Margine Operativo Lordo nel period...

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Istante : [GG agente di viaggi associato del Triveneto ci invia il seguente quesito]

Sui siti che possiedo ho inserito dei link che portano ai siti di vari provider di beni e servizi online, ad esempio AWIN, Tradedoubler, Autoeurope ed altri. Tramite questi link gli utenti che arrivano sui miei siti possono prenotare vari tipi di servizi turistici (biglietti aerei, hotel ecc.). La maggior parte dei clienti che prenotano su questi siti è straniera essendo la maggior parte dei siti in inglese. Al raggiungimento di un certo importo di vendite questi provider accreditano un compenso sul mio conto corrente aziendale. Gradirei conoscere come registrare questi importi ed eventualmente come fatturarli. Con Iva o senza Iva? Ad esempio il provider tedesco AWIN mi invia una “autofattura” con la dicitura “Commissione maturata per i servizi di affiliazione fino a…”. Come la registro? Un altro provider mi invia il bonifico ed a ricevimento dello stesso devo emettere una fa...

La nostra analisi

1. Commentiamo anzitutto il primo step: l’inquadramento civilistico dell’operazione. - Con riferimento alla normativa UE sui Servizi Turistici Collegati di cui all’art. 3 punto 5 e all’art. 19 della Direttiva UE 2015 n. 2302, sarà bene avvertire in modo chiaro e visibile gli utenti del sito dell’agenzia:•    che i link presenti nel sito stesso portano a fornitori di servizi turistici terzi rispetto all’agenzia stessa;•    che tali servizi terzi non hanno alcuna connessione con i servizi turistici offerti dall’agenzia;•    che fra l’agenzia ed i predetti fornitori terzi non intercorre alcun rapporto commerciale di compravendita o intermediazione di servizi turistici, se non la mera promozione pubblicitaria;•    che ciascun fornitore terzo linkato è il solo responsabile dei servizi offerti e prestati;•    che l’agenzia declina ogni responsabilità a...

Argomento

Istante : [Il presente commento è rivolto a tutte le agenzie associate]

Riguardo al Decreto “39 milioni” del 28.06.2023 numerose agenzie associate hanno posto quesiti su que-sto tema comprensibilmente “caldo”. In SFAdV n. 20/16.09.2023 avevamo risposto commentando le ultime FAQ pubblicate dal Ministero del Turismo lo scorso 14.09.2023. Oggi replichiamo commentando la diretta streaming del Ministero di poche ore fa e gli aggiornamenti delle FAQ,...

La nostra analisi

Nel seguito di questo documento: i titoli in corsivo sono quelli delle FAQ del Ministero del Turismo, i testi sono le indicazioni operative, i corsivi nel testo sono citazioni dalle FAQ o dal Decreto, le frecce indicano nostre osservazioni giuridiche. - A.1 Com’è calcolato il contributo? - i) E’ stato ribadito che le operazioni dell’agenzia vanno considerate per data di effettuazione ai fini Iva, data che in generale non coincide né con la data di registrazione, né con la data di liquidazione calcolata nella dichiarazione, ma questa volta il Min.Tur. per maggior chiarezza ha aggiunto il diretto riferimento alle norme fiscali (quelle illustrate nel nostro SFAdV n. 19/14.09.2023). - ii) E’ stato chiarito che i corrispettivi in regime del margine 74ter vanno considerati al lordo dell’imposta, ove presente, per l’impossibilità sia concettuale che pratica di nettizzarli di ...

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Istante : [Agenzie associate varie]

Riguardo al cosiddetto “Decreto 39 milioni” 28.06.2023 del Ministero del Turismo, numerose agenzie as-sociate hanno posto quesiti su questo tema comprensibilmente “caldo”. Rispondiamo collettivamente commentando le ultime FAQ pubblicate dal Ministero lo scorso 14.09.2023, anche in risposta alla lettera della nostra Associazione riportante i punti critici da noi segnalati. Ricordiamo intanto che con avviso sem-pre del 14.09.2023 la scadenza per le istanze è stata prorogata al 02.10.2023 ore 12:00 e quindi fino a tale data potremo rispondere ad ulteriori vostri quesiti....

La nostra analisi

Il testo delle FAQ del 14.09.2023 è dato per conosciuto, altrimenti è scaricabile a questo link dal sito del Ministero del Turismo. Nel seguito di questo documento: i titoli in corsivo sono quelli delle FAQ, i testi sono il nostro commento. Sono commentati solo i titoli innovati o comunque quelli per i quali un nuovo commento è utile. - A.1 Com’è calcolato il contributo? - Le FAQ ribadiscono il contenuto dell’art. 3 del Decreto e a noi non resta che ribadire che, in punto di diritto, si rendono necessari precisi calcoli sulle operazioni dell’agenzia per data di effettuazione ai fini Iva, data che in generale non coincide né con la data di registrazione, né con la data di liquidazione calcolata nella dichiarazione Iva (vedi SPAdV n. 19/14.09.2023). Sarebbe stato più semplice riferirsi agli im-porti liquidati in dichiarazione Iva, ma il testo del Decreto non così recita. -...

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Istante : [Con riferimento alle istanze per il Decreto cosiddetto “39 milioni” del Ministero del Turismo, HN agente di viaggi associato in Sicilia ci invia il seguente quesito, reiterato anche da varie altre agenzie]

Nella sezione "Dati economico-contabili” in "Fatture attive e corrispettivi dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 determinate ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. a), del decreto prot. n. 12331 del 28.06.2023", inserisco il totale imponibile delle fatture anno 2019? Cosa si intende per "Operazioni con data di effettuazione dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 determinate ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. b), del decreto prot. n. 12331 del 28.06.2023": questo dato da quale documento contabile?...

La nostra analisi

1. Il concetto di effettuazione delle operazioni ai fini Iva (o momento impositivo). - Il Decreto di cui in oggetto richiede correttamente di calcolare l’importo delle "Operazioni con data di effet-tuazione dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019”, e poi per gli stessi mesi del 2021, ai fini della compa-razione dei due periodi d’imposta. Ricordiamo in proposito che il periodo d’imposta ai fini Iva è sempre l’anno solare, anche se l’esercizio contabile, ovvero la data di chiusura del bilancio per le società di capita-li, fosse diverso.Ricordiamo inoltre che il concetto di effettuazione dell’operazione o momento impositivo ai fini Iva non va confuso con il concetto di competenza economica dell’operazione, che ha rilievo invece ai fini del bi-lancio civile e delle imposte sul reddito. - 2. Effettuazione dell’operazione nel regime Iva ordinario. - Nel regime Iva ordin...

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Istante : Istante 1: [G.G. agente di viaggi associato Assoviaggi del Triveneto ci invia il seguente quesito]. Istante 2: [G.F. agente di viaggi della provincia di Teramo]. Istante 3: [Analoghi quesiti ci vengono da A.B. agente di viaggi in provincia di Bari].

Istante 1. Abbiamo clienti che desiderano versare somme in denaro a favore di coppie di sposi o amici singoli (anni-versari, onomastici, ecc.). I beneficiari verranno poi (vengono anche dopo un anno) in agenzia a prenotare il viaggio che desiderano. Non conoscendo la tipologia del viaggio che prenoteranno, come registro queste somme? Clienti conto anticipi per regali? Basta una ricevuta a chi ha versato la somma, presumo. Ma se i “donatori” pagano le loro quote online con bonifico bancario o link per carta di credito, devo fare una rice-vuta? Presumo che visto che i pagamenti sono tracciati al 100% non sia necessaria l’emissione di alcuna ricevuta. Istante 2. Vista la richiesta da parte di alcuni clienti (incapaci di risparmiare, ma desiderosi di accantonare una som-ma da dedicare ad un viaggio), avevano pensato ad una TRIP BOX, un salvadanaio, che ogni cliente (ov-viamente ce...

La nostra analisi

Le operazioni descritte dagli istanti devono essere esaminate sotto un triplice aspetto: quello fiscale; quello della normativa antiriciclaggio; quello della raccolta del risparmio. 1)    Le liste nozze e operazioni similari sotto il profilo fiscale.1. Sotto il profilo fiscale, il pagamento di una somma per acquistare il diritto ad una prestazione futu-ra è definito e normato, nei nuovi artt. 6-bis, 6ter, 6quater del DPR n.633/ 72, come buono-corrispettivo (chiamato anche gergalmente voucher): uno strumento che contiene l’obbligo di essere accettato come corrispettivo o parziale corrispettivo a fronte di una prestazione di servizi e che indica, nel documento me-desimo o nella relativa documentazione, fisica e/o elettronica, l’identità dei beneficiari ed i servizi da pre-stare, o le identità dei potenziali prestatori, ivi incluse le condizioni generali di utilizzo ad esso rela...

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Istante : [GG agente di viaggi associato del Triveneto ci invia il seguente lungo e articolato quesito]

Lavorando con l’estero avrei bisogno di conoscere come devo comportarmi con la registrazione dei paga-menti. Il cliente ci commissiona un servizio singolo, ad esempio un noleggio pullman per 7 giorni, prezzo di vendi-ta 7.000 euro e prezzo di acquisto dal vettore sui 6.000/6.400 euro. I clienti sono sempre stranieri e la maggior parte da fuori UE (USA-Canada-Sud Africa-Australia-India-ecc.). Se il tour inizia o termina in Italia preferiamo utilizzare un vettore italiano, altrimenti utilizziamo vettori stranieri UE o fuori UE (UK-Turchia). Nei 7 giorni il bus effettua i suoi percorsi: a volte solo in Italia (Iva 10%); più spesso solo all’estero (IVA art. 7) oppure parzialmente in Italia e parzialmente all’estero (UE e anche fuori UE, Svizzera di solito). Per i pagamenti ci sono due casi: 1) Il cliente fa un bonifico bancario e la banca, pur ricevendo 7.000 euro, ce ne accredita 6...

La nostra analisi

1. Contabilizzazione della fattura e del pagamento. - Purtroppo in questo caso lo Stato non si incamera nulla “indebitamente”. Come dice giustamente il suo commercialista, seguendo l’esempio della vendita del servizio al prezzo di 7.000 euro, questa operazione commerciale avviene fra l’agenzia e il cliente e l’incasso va contabilizzato come segue:€ 7.000,00 - Dare: Banca – Avere: Anagrafica clienteoppure se il pagamento avviene con carta di credito:€ 7.000,00 - Dare: Conto POS (fisico o virtuale) - Avere: Anagrafica clienteIn altre parole, i 7.000 euro rappresentano il corrispettivo del servizio turistico erogato dall’agenzia al cliente.2. Commissione bancaria. -La commissione bancaria è un’operazione distinta dalla prima, intercorre fra l’agenzia e la banca (o altra istituzione finanziaria che gestisce il POS fisico o virtuale) e il cliente vi è estraneo, pertan...

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Istante : [Ci scrive SM per conto di impresa associata in provincia di Firenze]

Sono il titolare di una ditta individuale ed ho 2 minivan intestati alla ditta (me stesso). Li uso per i vari servizi accessorri per svolgere l'attività. Il commercialista dice che non sono detraibili al 100% perchè non totalmente dedicati alla ditta, ma possono essere usati anche per motivi personali oltre a quelli lavorativi, è così? Se sì quali soluzioni fiscali posso valutare per migliorare la detraibilità di alcuni costi? A luglio su un reddito imponibile 2022 di 40.000 euro mi sono venute tasse per 21.000 euro e oltre le rate dell'inps di 1.900 euro circa ad agosto e poi novembre, quindi sto cercando di capire tutte le opzioni per ridurre il reddito imponibile che non coincide mai con il reddito a disposizione per le tasse....

La nostra analisi

1. Il problema posto dall’associato coinvolge due temi distinti ed entrambi di notevole complessità, che vanno analizzati separatamente e caso per caso sulla base di documentazione puntuale e specifica:1)    il trattamento fiscale dei minivan adibiti a trasporto di persone nelle agenzie di viaggi e tour opera-tor;2)    la scelta fra Impresa Individuale e Società a Responsabilità Limitata sotto il profilo civilistico e fi-scale (le società di persone sono in generale soluzioni ibride valide solo in casi specifici).Pertanto nel limitato spazio che segue e mancando di più dettagliata documentazione possiamo dare in merito solo alcune indicazioni di carattere generale.2. I minivan in oggetto rientrano fra i “veicoli destinati al trasporto di persone aventi al massimo nove po-sti compreso quello del conducente” di cui all’art. 54 comma 1 lettera a) del Codice della Strada. Qu...

Argomento

Istante : [Ci scrive GF per conto di agenzia associata in provincia di Caltanissetta]

Buongiorno, essendo associati [Assoviaggi Confesercenti] tramite il fondo di garanzia, volevamo una in-formazione fiscale in merito alla seguente problematica: un cliente a cui abbiamo prenotato volo più hotel, quindi un pacchetto di viaggio, a seguito della cancellazione dei voli da Catania e non essendoci altri voli su cui riproteggerlo ha dovuto annullare il viaggio. L’hotel da noi prenotato si rifiuta di restituire qualsiasi somma. La domanda è: da un punto di vista fiscale per portare a costo le somme che dobbiamo restituire al cliente, quale documentazione occorre allegare in contabilità?...

La nostra analisi

Riguardo agli aspetti civilistici e legali del caso prospettato, vale a dire il diritto al rimborso: dell’agenzia nei confronti del fornitore alberghiero da una parte e del cliente nei confronti dell’agenzia dall’altra parte, l’agenzia istante pare aver già fatto le opportune verifiche (eventualmente è anche a disposizione lo Spor-tello Legale Assoviaggi a cura dell’amico Avv. Alessio Costantini). Partiamo quindi dal dato di fatto che viene eseguito un rimborso al cliente, mentre non viene ricevuto alcun rimborso dall’hotel.Per inquadrare correttamente l’aspetto fiscale di tale fattispecie è bene richiamare brevemente la gestione contabile di una pratica in regime del margine 74ter, che se effettuata correttamente porta a risol-vere automaticamente il problema proposto. Sia che la gestione avvenga con i vecchi dossier cartacei, sia che avvenga con un software gestionale ...

Argomento

Istante : [GS per conto di agenzia associata in provincia di Catanzaro]

Buongiorno, come richiesto ieri in diretta durante il webinar, il 21/03/23 ho fatto il conferimento, con regola-re atto notarile, della ditta individuale in una SRL unipersonale, è rimasto tutto invariato, soltanto il codice fiscale e la partita Iva sono cambiati, posso fare la richiesta per il nuovo contibuto a fondo perduto? La domanda devo farla con la vecchia ragione sociale o con la nuova?...

La nostra analisi

Abbiamo visionato i pubblici registri e la sua società risulta regolarmente costituita, fiscalmente attiva dal 21.03.2023  e iscritta al Registro delle Imprese col codice Ateco 79.11. Ne deduciamo che il suo commer-cialista ha tempestivamente richiesto il numero di partita Iva all’Agenzia delle Entrate e il notaio ha tempe-stivamente proceduto all’iscrizione al Registro delle Imprese.Controlli però sulla visura CCIAA che la società risulti “attiva” sul codice Ateco 79.11, poiché il Regi-stro delle Imprese la registra come attiva solo nella data X in cui gli viene esibita la SCIA per l’agenzia di viaggi. Eventualmente scarichi una visura aggiornata gratuitamente dal sito Impresa Italia Il cassetto digi-tale dell’imprenditore e me la mandi in visione.L’iter cronologico delle operazioni relative alla istituzione di una newco SRL mediante conferimento di una preesistente I...

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Istante : [Ci scrive ADS per conto di agenzia associata in Calabria]

Sulla base delle nostre evidenze per gli anni 2020 (acconto e saldo) ed anno 2021 (acconto) il decreto ri-stori e decreto ristori bis stabilisce che non è dovuta l’imposta IMU per le aziende che svolgono l’attività di noleggio da rimessa con conducente. Svolgiamo questa attività dal 2004, a tempo pieno e presso la nostra unica sede legale ed operativa, anche se il nostro codice Ateco prevalente è quello di agenzia di viaggi. Sulla base di questo abbiamo chiesto l’annullamento sia dell’IMU 2020 (acconto e saldo) che dell’IMU 2021 (acconto), ma il comune non accetta tale impostazione e ci risponde nel seguente modo: “a riscontro della vostra ultima richiesta si precisa che, alla luce della normativa vigente e delle interpretazioni giuri-sprudenziali e dottrinali seguite nel tempo, si conferma l'avviso per come notificato atteso che l'esenzione di legge si applica al codice...

La nostra analisi

Crediamo purtroppo che l’interpretazione del Comune di Xxxxxxxx (Calabria) sia corretta, o quanto meno non facilmente confutabile. Le provvidenze dei vari, numerosi e multiformi decreti emanati in tempi di legi-slazione straordinaria per l’emergenza Covid 19 tenevano come riferimento il codice Ateco principale dell’impresa quale risultava nel Registro delle Imprese. Immaginiamo pertanto che la vostra Società (una Srl) abbia percepito le varie provvidenze riservate alle agenzie di viaggi, e quindi non quelle relative alle attività secondarie.Sul piano logico questo potrebbe non sembrare corretto, poiché ogni ramo d’attività, pur di una stessa im-presa, ha subito per l’emergenza pandemica le limitazioni tipiche del proprio settore di attività e quindi par-rebbe che ognuna di esse fosse meritevole di indennizzo. Tuttavia allo scopo inevitabile di limitare il co-sto degli inde...

Argomento

Istante : Istante 1: [S.S. per conto di agenzia associata in provincia di Prato] - Istante 2: [S.S.e A.F. per conto di agenzia associata in provincia di Grosseto]

Istante 1. Ci avvaliamo di un consolidatore che offre un sistema di prenotazione per voli e hotel. Per gli hotel ci emette una fattura 74ter, indicando italia-UE o fuori UE. Istante 2. Siamo associati al Fondo di Garanzia e avremmo bisogno di un chiarimento fiscale: se acquistiamo un singolo servizio, per esempio albergo, da ns operatore che ci vende con il regime del 74/ter in quanto loro lo hanno in allottment, noi come dobbiamo fatturare al ns cliente? La R.M. 170 del 27/12/99 e la R.M. 242/E del 27/8/2009 prevedono l'applicabilità della stessa causale iva applicata dal fornitore, ma se il ns fornitore T.O. ci fattura in regime 74ter per un albergo, noi non possiamo fatturare stessa aliquota in quan-to per fatturare ai sensi del 74/ter si dovrebbe essere in presenza di un pacchetto , inteso come presenza di almeno due servizi di cui un pernottamento. Ho interpretato male?...

La nostra analisi

Se l’hotel viene pacchettizzato dall’agenzia con altri servizi, l’operazione è chiara. Nasce un pacchetto turistico da trattare secondo le regole del regime del margine ex art. 74ter del DPR n. 633/1972 (già espo-ste nel citato Sportello Fiscale AdV n. 11 § 2). In questo caso la fattura ricevuta dal consolidatore diventa il costo a cui si contrapporrà il corrispettivo globale forfettario fatturato al cliente. Ricordando però che non tutti i servizi aggiuntivi al soggiorno generano un pacchetto: accade solo se al soggiorno si aggiunge un altro servizio turistico principale (trasporto, autonoleggio, servizi a terra rilevanti). Non si forma pacchet-to aggiungendo servizi a terra marginali e servizi assicurativi o finanziari, che non sono considerati servizi turistici (Direttiva UE 2302/2015),1)    I paradossi del regime Iva 74ter applicato al servizio di solo soggiorno.Più com...

Argomento

Istante : [S.S. per conto di agenzia associata in provincia di Prato ci invia, con alcuni allegati di fatture ed estratti conto emessi da un noto consolidatore italiano, una serie di quesiti alquanto articolati che vanno esaminati accuratamente, in quanto comportano molteplici varianti contabili e fiscali. Inoltre gli estratti conto esibitici non sono di immediata evidenza e comprensione e ci permetteremmo di suggerire dei tracciati più chiari].

Ci avvaliamo di un consolidatore che offre un sistema di prenotazione per voli e hotel. Per gli hotel …[NDR: vedi Sportello Fiscale AdV n. 12]... Invece per i voli ci invia un estratto conto e a parte una fattura elettronica per i fee che ci addebita, sui quali applica l’Iva del 22% per i voli Italia, Iva non imponibile art. 9 c. 1 per i voli UE o fuori UE. Quesito 1: problema nostra fatturazione al cliente: - se si tratta di un solo servizio ok, rifatturiamo come ci viene indicato in loro fattura; - se si tratta di più servizi dovremmo fare una fattura 74ter. Come mi comporto se ricevo comunque la fattura dei fee con Iva al 22% o non imponibile art. 9? Non ci sarebbe poi corrispondenza con l’applicazione del regime 74 ter. Quesito 2: ci riconoscono un cashback che inizialmente ci fatturano e poi a pratiche successive ci storna-no. Come lo dovrei registrare?! Lo devo consider...

La nostra analisi

1)    Inquadramento delle operazioni relative alla biglietteria aerea.Trattiamo qui la parte relativa alla biglietteria aerea (per gli hotel vedi Sportello Fiscale AdV n. 12 / 24.05.2023). Inoltre diamo per acquisito l’inquadramento generale della gestione contabile e fiscale della biglietteria aerea, necessario per la corretta comprensione di quanto qui segue e per il quale rinviamo alla lettura dello Sportello Fiscale AdV n. 4/26.09.2022 “Fee attivi e passivi su biglietteria aerea”. Ricordiamo in proposito che, a nostro avviso, è in generale errata la presunzione del nesso fra la modalità di fatturazione dal fornitore all’agenzia e la modalità di fatturazione dall’agenzia al proprio cliente, in quanto i contratti di viaggio sottostanti ai due rapporti sono autonomi e in linea di principio differenti ed è proprio dalla for-ma civilistica del contratto di viaggio che disc...

Argomento

Istante : [L’agenzia associata in provincia di Roma di cui allo Sportello Fiscale n. 9, ci prospetta ora un nuovo aspetto dello stesso problema]

Per i nostri gruppi precostituiti con destinazione Italia abbiamo ottenuto da alcuni alberghi con i quali lavo-riamo abitualmente, delle buone dilazioni di pagamento. Ma se paghiamo dopo la partenza dei vari viaggi e riceviamo quindi fatture tardive dagli hotel, rischiamo di anticipare nelle pratiche 74ter molta Iva, che in realtà non sarebbe dovuta?...

La nostra analisi

Nella risposta allo Sportello Fiscale n. 9 avevamo trattato, per le pratiche in regime del margine 74ter, il tema del momento impositivo (o momento in cui l’operazione si considera fiscalmente effettuata) e dell’esigibilità dell’imposta da rinviarsi invece al mese successivo, scadenze che prescindono dalla eventuale emissione di fatture anticipate e/o incasso di acconti dal cliente. Il problema paventato dall’agenzia associata era quindi stato risolto lato cliente, ma viene ora riproposto lato fornitore, in ragione del problema fiscale generato dal vantaggio commerciale di poter effettuare pagamenti dilazionati al fornitore alberghiero.   In effetti per viaggi in Italia e verso destinazioni UE, i cui corrispettivi in regime del margine 74ter sono imponibili con aliquota Iva ordinaria del 22%, il problema esiste e va trattato con una certa cura per evitare l’inconveniente ...

Argomento

Istante : [C.C. e L.V., due agenzie associate rispettivamente in provincia di Roma e di Firenze, ci pongono un quesito analogo, che riassumiamo come segue]

Siamo un’agenzia che svolge attività di piccolo tour operator con vendita diretta ai clienti finali e quindi uti-lizziamo quasi esclusivamente pratiche in regime 74ter. Le nostre destinazioni sono in maggioranza Italia ed Europa (UE). Per organizzare gruppi precostituiti richiesti da clienti enti o ditte necessitiamo di incassa-re acconti anche con molto anticipo sulla data di partenza e quei clienti per effettuare il pagamento ci chie-dono una fattura. Se contemporaneamente non riceviamo le fatture degli acquisti dai fornitori, rischiamo di dover anticipare importi anche rilevanti per l’Iva 74ter, che poi recuperemo sì, ma con pesante anticipazio-ne di liquidità?...

La nostra analisi

Possiamo tranquillizzare subito le agenzie che ci leggono: operando con la dovuta attenzione il problema non sussiste. E andiamo a spiegare il perché.     L’art. 74ter del DPR n. 633/1972, che è l’attuazione in Italia del regime del margine o “base da base” stabilito in sede UE (TOMS, Tour Operator Margin Scheme), al comma 7 definisce quale momento impositivo, cioè il momento in cui l’operazione si considera fiscalmente effettuata, “il pagamento integrale del corrispettivo, o l’inizio del viaggio o del soggiorno se antecedente”.     Il DM n. 340/1999 che è il Regolamento applicativo dell’art.74ter, ribadisce all’art. 1 comma 6 che le operazioni di cui trattasi “si considerano in ogni caso rese all’atto del pagamento dell’intero corrispettivo e comunque non oltre la data di inizio del viaggio o del soggiorno; non rileva a tal fine l’avvenuto pag...

Argomento

Istante : [Ci scrive P.V., agenzia associata in provincia di Cremona].

Buongiorno, devo fatturare a società con sede legale a Londra servizi di biglietteria resi in Italia (Mil/Roma treni, Mil/Pmo voli), volevo sapere come trattare i diritti d'emissione relativi a questi tkt utilizzati sul territorio nazionale: imponibili iva al 22% o soggetti IVA art. 7ter?...

La nostra analisi

Se ben comprendiamo l’agenzia emette biglietteria per trasporti domestici resi in Italia, a favore di un cliente società (quindi soggetto passivo d’imposta o comunque impresa) con sede legale a Londra (fuori UE), e ipotizziamo che la sede fiscale del cliente coincida con quella legale (anche se questo non è sempre necessariamente vero ed è bene accertarsene di volta in volta: bisogna chiedere quale è la sede fiscale, a prescindere dalla sede legale).     Nel caso qui esposto, l’attività dell’agenzia di viaggi italiana è quella di intermediazione in nome e per conto del cliente al quale vengono addebitati dei diritti d’emissione dei bigliertti, la cui natura fiscale è quella di compenso per prestazione di intermediazione. La relativa classificazione ai fini Iva in generale si ottiene applicando in modo alquanto complesso una serie di articoli del DPR n. 633/1972 i...

Argomento

Istante : [Ci scrive A.S., agenzia associata in provincia di Taranto].

Buongiorno, abbiamo un quesito semplice, ma che ci sta facendo discutere fra agenzie di viaggi: con quale articolo Iva vanno fatturati i diritti di agenzia sulla biglietteria aerea internazionale?...

La nostra analisi

Argomenti semplici nel fisco italiano ce ne sono ben pochi e per le agenzie di viaggi ancora meno. Vediamo. Premesso che i corrispettivi percepiti dall’agenzia di viaggi nell’ambito dell’attività di intermediazione in nome e per conto del cliente, siano essi denominati diritti d’agenzia pagati dal cliente, oppure provvigioni pagate dal fornitore, si qualificano comunque come compensi di intermediazione, la loro classificazione ai fini Iva si ottiene applicando in modo alquanto complesso una serie di articoli del DPR n. 633/1972 in funzione dei seguenti quattro parametri: tipologia del servizio; domicilio fiscale del cliente e sua tipologia, ossia con partita Iva (B2B) o senza partita Iva (B2C); domicilio fiscale del fornitore B2B; territorialità del servizio cioè luogo ove il servizio si intende fiscalmente prestato.Questa è la tabella dei codici Iva da applicare per l’in...

Argomento

Istante : [Ci scrive MC agenzia associata in provincia di Mantova]

La mia preoccupazione riguardo le procedure contabili e gli adempimenti sempre più stringenti mi spinge al confronto con colleghi più preparati di me, ma spesso trovo molta confusione. Per esempio, sto importando dal SDI nel mio software le autofatture e mi trovo Costa Crociere, che da luglio emette autofattura sulle escursioni vendute e differentemente dai TO trovo l’iva nel SDI. Stranezza mai vista per le autofatture....

La nostra analisi

Non è chiaro se il quesito riguarda il motivo per cui Costa Crociere emette autofattura per la provvigione pagata sulle escursioni vendute dall’agenzia, oppure il perché tali autofatture vengano consegnate all’agenzia tramite il SDI. La risposta che segue riguarda il primo aspetto; per il secondo aspetto dovremmo ricevere e verificare l’autofattura scaricata dal SDI in formato PDF ministeriale. Natura delle prestazioni di Costa Crociere. Costa Crociere Spa è un armatore, residente fiscale in Italia, che (nel caso in specie) vende il proprio prodotto tramite agenzie di viaggi residenti fiscali in Italia. Dal punto di vista civilistico la crociera va considerata come un pacchetto turistico in quanto alla prestazione di trasporto si aggiunge una molteplicità di altri servizi non secondari e non marginali ai fini della finalità del viaggio. La ragione per cui l’armatore fatt...

Argomento

Istante : [Ci scrive MC di agenzia associata in provincia di Mantova]

La mia preoccupazione riguardo le procedure contabili e gli adempimenti sempre più stringenti mi spinge al confronto con colleghi più preparati di me, ma spesso trovo molta confusione. Ponevo per esempio il quesito dell’acquisto della biglietteria aerea low cost e delle registrazioni contabili. Possiamo trattarle come intermediazione e applicare le fee come in passato? Dobbiamo fare l’esterometro, il reverse charge, l’intra... O meglio inserire tutto in 74ter? Se sì la conseguenza anzi il rischio è aumentare il fatturato e arrivare alla soglia della liquidazione mensile...

La nostra analisi

Come si inquadra la vendita della biglietteria aerea. L’espressione low cost è di natura esclusivamente commerciale, mentre dal punto di vista contabile e fiscale non presenta alcuna differenza rispetto alla biglietteria aerea “tradizionale”. In ogni caso siamo nell’ambito dell’attività cosiddetta di intermediazione, ossia dell’acquisto e pagamento di servizi turistici da parte di un’agenzia di viaggi (la mandataria) in nome e per conto di un cliente (il mandante). Poiché il mandato è un contratto a titolo oneroso, costituisce regola e non eccezione che il cliente mandante paghi un corrispettivo al mandatario. Pertanto il diritto d’agenzia è un compenso di intermediazione al pari della eventuale provvigione pagata dal fornitore ed è assoggettato o meno a Iva secondo una complessa matrice che ha come parametri la tipologia del servizio, il luogo in cui si consider...

Argomento

Istante : [Ci scrive F. per conto di agenzia associata in provincia di Cosenza].

Buongiorno, mi è stato dato il vostro contatto dal Fondo Garanzia Viaggi, ho bisogno di una risposta ad un quesito a livello contabile. La nostra agenzia emette biglietteria Iata tramite un tour operator che in caso di rimborso o cambio biglietto trattiene 5,00 euro a transazione. Quando tratteniamo la cifra dal cliente, cosa dobbiamo rilasciare?...

La nostra analisi

Questa attività, a meno che il biglietto venga utilizzato dall’agenzia per il confezionamento di un pacchetto turistico, rientra tipicamente nella cosiddetta intermediazione in nome e per conto del cliente. L’agenzia (la mandataria) riceve un mandato all’acquisto da parte del cliente (il mandante) a seguito del quale effet-tua la prenotazione e l’emissione.Tale schema vale sia in caso di cliente senza partita Iva (transazione B2C) che in caso di cliente azienda con partita Iva (transazione B2B), cioè il cosiddetto business travel, che la Direttiva UE 2302/2015 vincola all’esistenza di “un accordo generale per l'organizzazione di viaggi di natura professionale tra un profes-sionista e un'altra persona fisica o giuridica che agisce nell'ambito della propria attività commerciale, im-prenditoriale, artigianale o professionale”....

Argomento

Istante : [Ancora SS per conto di agenzia associata in provincia di Prato]

Vi inoltro copie documenti su cui chiedo info. - Prenotazione cliente Tizio: le commissioni che devo fatturare, precisamente € 422,80-, debbo scorporare Iva al 22%? Ho sempre fatturato non imponibile art. 9 comma 1 punto 7bis del DPR 633/1972. - Cliente Caio, pratica al netto Grecia. Registrazione acquisti 74 ter, c/costo come lo suddivido? 5% misti UE - 95% misti FUE ? Emissione fattura 74ter, idem con il c/vendita...?? € 2.600,00? Margine iva come viene calcolato?! - Sempre cliente Caio, mi è stato rifatturato importo € 247,42 (a storno della precedente fattura con codice natura N2.2, ho richiesto n.c. con codice natura diverso: N5....

La nostra analisi

Prenotazione cliente Tizio.Si tratta di una pratica di intermediazione. Il documento contabile inviato all’agenzia rivenditrice contiene fiscalmente due voci di diversa natura.€ 4.208,00 è l’importo del servizio di crociera reso in proprio dall’armatore e quindi fatturato in re-gime Iva ordinaria. La relativa provvigione di € 422,80 deve essere fatturata dall’agenzia con Iva non im-ponibile ex art. 9 comma 1 punto 7 del DPR n. 633/1972: “servizi di intermediazione relativi a trasporti in-ternazionali di persone e ad operazioni svolte fuori del territorio della UE”.Il punto 7bis riguarda i servizi di intermediazione relativi a pacchetti turistici che l’organizzatore fattura in regime del margine 74-ter, ma non è questo il caso. Tuttavia l’imprecisione formale non dovrebbe avere rilevanza sanzionatoria....

Argomento

Istante : [Ci scrive MM per conto di agenzia associata in provincia di Biella]

Buongiorno, scrivo per una consulenza fiscale riguardante le fatture di acquisto intra e extra CEE, per ser-vizi su pratiche 74ter. Il mio consulente dice che per le fatture di pacchetti 74ter le regole solo le stesse delle fatture ordinarie, quindi inviare fattura elettronica al SDI con codice TD17 emessa da me per conto del fornitore, in più vale la regola della soglia dei 5.000 euro per gli extra UE se non territorialmente rile-vanti IVA. In un corso on-line che ho seguito, si sostiene invece che si deve emettere fattura con codice TD01 e su qualsiasi acquisto fatto, indipendentemente dal valore del servizio. Qual è il Vostro parere?...

La nostra analisi

Considerazione generale sul “nuovo esterometro”. La materia del cosiddetto “nuovo esterometro”, vale a dire degli adempimenti in vigore dal 01 luglio 2022 in sostituzione dell’invio del vecchio esterometro, è nuova, alquanto complessa e in via di assestamento an-che da parte dell’Agenzia delle Entrate. Si sono accavallati vari provvedimenti che ne hanno fra l’altro spo-stato l’entrata in vigore dal 01 gennaio al 01 luglio 2022; la circolare n. 26E “Chiarimenti in tema di estero-metro” è del 13 luglio 2022; la “Guida alla compilazione “ è del 14 luglio 2022; in data 01 agosto 2022 sono state pubblicate le “Specifiche tecniche versione 1.7.1_Valide dal 01.10.2022”.Tutto questo per dire che alcuni dubbi e zone d’ombra sono legittimi, sono presenti anche nella normativa e inizialmente ci può essere qualche confusione.La ratio del provvedimento è che l’Ag...

Argomento

Istante : [Ci scrive SS per conto di agenzia associata in provincia di Prato]

Questa [allegata in file PDF analogico al messaggio inviatoci dall’agenzia, NDR] è un’altra fattura particolare della Costa Crociere riferita ad una pratica al netto (meta Grecia). A quello che ho letto non dovrebbe essere, in questo caso, una 74ter, quindi considerandola una fattura regolare: la prima riga, fuori campo iva.. seconda riga: non imponibile, servizi internazionali… terza riga: fuori campo iva art.7 per servizi resi all’interno della nave... Mi potete dire qualcosa in merito?!?...

La nostra analisi

Premessa metodologica: si consiglia di lavorare sempre sul file in formato PDF ministeriale delle fatture elettroniche poiché gli altri fogli di stile possono non essere fedeli al 100% e mancare di molti dettagli utili per l’analisi.     Natura della prestazione e fattura ricevuta da Costa Crociere.     Siamo di fronte ad una fattura emessa da Costa Crociere Spa, armatore residente fiscale in Italia, a una agenzia di viaggi residente fiscale in Italia. Dal punto di vista civilistico la crociera va considerata come un pacchetto turistico in quanto alla prestazione di trasporto si aggiunge una molteplicità di altri servizi non secondari e non marginali ai fini della finalità del viaggio.     La ragione per cui l’armatore fattura la crociera in regime Iva ordinario anziché in regime del margine ex art. 74ter DPR n. 633/1972 è che per l’applicazione di quest’...

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